Medaglia d’oro e titolo di campione del mondo nella categoria D1: Culinary Artistry. Sono conquiste non da poco quelle dell’executive Chef Stefano Marinucci nel corso della Culinary World Cup 2014.
Stefano Marinucci, ispirato dallo scultore toscano Leone Tommasi, ha creato due sculture abbinate, utilizzando un blocco compatto di 600 kg di sale raccolto nelle saline di Cervia. La prima opera raffigura una bambina e la seconda il suo sogno riflesso composto con nuove tecniche pittoriche e con elementi
edibili. L’opera ha ottenuto nella categoria individuale D1: Culinary Artistry il punteggio più elevato che ha permesso a Stefano Marinucci di vincere la medaglia d’oro e due diplomi: il primo per il punteggio massimo, il secondo per la menzione speciale.
Il regolamento della manifestazione prevede che nella categoria D1 le opere in gara esaltino la spettacolarità e il fattore artistico delle creazioni. Le presentazioni culinarie di questa categoria devono quindi dimostrare la differenza tra cucina e arte culinaria.
«TELME è onorata e felice – dichiara Vittorio Bartyan, Presidente TELME – di avere Stefano Marinucci nel proprio organigramma e lo ringrazia sentitamente per l’impulso dato alle attività aziendali e in particolare per lo sviluppo della macchina multifunzione RIBOT di cui l’executive Chef Marinucci è stato ispiratore. Dopo le tre vittorie consecutive ottenute con macchine TELME al concorso Coppa d’Oro, evento collaterale della Mostra Internazionale del Gelato di Longarone, si aggiunge anche questo prestigioso traguardo che ci qualifica come eccellenza italiana del settore».