Marcello Trentini: la formula di ristorante che vince in Italia

Con il suo Magorabin, una stella Michelin, lo chef Marcello Trentini si è guadagnato il soprannome di Mago. Nonché di re delle contaminazioni.In breve tempo il suo ristorante, aperto non lontano dalla...

Condividi l'articolo

Con il suo Magorabin, una stella Michelin, lo chef Marcello Trentini si è guadagnato il soprannome di Mago. Nonché di re delle contaminazioni.
In breve tempo il suo ristorante, aperto non lontano dalla Mole quasi 15 anni fa, è diventato un accreditato punto di riferimento gourmet di Torino. Un luogo di sperimentazione, gestito con strategie imprenditoriali chiare, originali e personali.
“Ci vogliono scelte e prodotti fuori dal coro, competenza, professionalità e un elevato livello di qualità per avere successo”, ci ha detto Marcello Trentini. Eravamo alla Terrazza Martini in Darsena a Milano, dove lo chef era appena stato protagonista di uno speciale show cooking insieme al flair bartender Bruno Vanzan in occasione del party di lancio dell’evento.

Marcello Trentini, già 15 anni fa tu hai puntato sul vermouth…
Sì, sono stato un pioniere. Da sempre lo proponiamo in purezza, con ghiaccio, come aperitivo. E sono molto orgoglioso di aver contribuito al rilancio di questo prodotto.

In che modo la ristorazione italiana potrebbe fare un ulteriore salto di qualità?
Con una maggiore consapevolezza. Bisogna credere nelle nostre capacità e nel valore dei nostri prodotti. L’Italia vanta il mercato agroalimentare più variegato al mondo, una qualità di materie prime insuperabile e una cultura enogastronomica che sempre più spesso non si limita a una buona conoscenza del vino, ma anche delle birre premium e dei cocktail. E il trend del food pairing con birre artigianali o premium o cocktail ne è la prova.

Un’altra parola chiave per te è contaminazione…
Assolutamente. Io propongo una cucina di mercato, ma non mi limito ai prodotti a km zero. Mi piace spaziare e sperimentare anche ingredienti inusuali, italiani e d’importazione. Mi adeguo ai tempi: al mercato di Porta Palazzo, dove mi rifornisco quotidianamente, ormai si trova di tutto: dal piemontese coniglio grigio di Carmagnola al lime del Perù, fino alla curcuma indiana. La contaminazione per me è essenziale, ma deve essere sempre ragionata e calibrata. Il mio obiettivo è enfatizzare i sapori delle materie prime in un mix armonico che permetta di assaporare e riconoscere tutti gli elementi.

Dove mi porteresti a cena?
Ti farei scegliere tra Niko Romito, Mauro Uliassi ed Enrico Crippa.

"Vigne di Roma", i produttori di vino del Lazio si alleano per crescere

22 settembre 2017 | Redazione

I produttori di vini del Lazio si alleano per promuovere i propri prodotti nelle carte dei vini dei ristoranti della Capitale e nelle vetrine di enoteche e gastronomie regionali (ma non solo), forti d...

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Notizie correlate

Giorgia Favaro, ad di McDonald's Italia: «Quarant'anni di investimenti e 29 miliardi di euro di valore condiviso generato»

28 agosto 2026 | Redazione

Nel 2026 l'azienda prevede l'apertura di circa 60 nuovi ristoranti e la creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro in Italia

Ca’ Pelletti, perchè investire nel format di food retail del Gruppo Surgital

27 agosto 2026 | Redazione

L’essere parte di un gruppo industriale solido, già operante nel settore del food service, rappresenta un vantaggio competitivo nel panorama della ristorazione italiana organizzata

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

La cucina libanese di Comptoir Libanais apre a Roma Termini

23 luglio 2026 | Redazione

Il brand internazionale di ristorazione mediorientale debutta a Roma, scegliendo la stazione più grande d'Italia come sua prima esclusiva vetrina in città

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati