Maestro of Colours: quando la drink list diventa racconto visivo

L’idea, firmata dal bar manager Federico Galli, non è citare l’artista in modo decorativo, ma tradurne il linguaggio in colori, essenzialità e profondità.

Condividi l'articolo

Una drink list può funzionare anche togliendo, non aggiungendo. Beverfood racconta “Maestro of Colours”, la carta dell’Artemisia Bar ispirata a Rothko e costruita su quattro drink: Red Horizon, Nocturne Vermillon, Golden Silence e Milky Light, proposta analcolica con lavanda, coconut cream e passion fruit. L’idea, firmata dal bar manager Federico Galli, non è citare l’artista in modo decorativo, ma tradurne il linguaggio in colori, essenzialità e profondità. Qui il menu diventa progetto editoriale. La forza non sta nel numero di cocktail, ma nella coerenza tra tema, nomi, ingredienti e immaginario. Per un locale significa lavorare sulla riconoscibilità prima ancora che sulla sorpresa: il cliente deve capire dove si trova, cosa sta scegliendo e perché quella carta appartiene proprio a quel bar. Una drink list corta, se ben costruita, può orientare meglio la vendita e rendere più memorabile l’esperienza.

Vino e longevità: tra scienza, comunicazione e posizionamento

30 aprile 2026 | Redazione

Il vino cerca nuove chiavi di racconto: non più solo territorio, vitigno o tecnica, ma stile di vita, benessere.

Circana: il fuori casa cresce tra liquid revolution e food retail

30 aprile 2026 | Redazione

Il cliente si muove tra canali e occasioni diverse, senza più separazioni nette tra bar, ristorazione e distribuzione.

Notizie correlate

Circana: il fuori casa cresce tra liquid revolution e food retail

30 aprile 2026 | Redazione

Il cliente si muove tra canali e occasioni diverse, senza più separazioni nette tra bar, ristorazione e distribuzione.

Best New Bartenders 2026: la nuova generazione ridefinisce il mestiere

30 aprile 2026 | Redazione

Più che una premiazione, l’incontro si è trasformato in una piattaforma di confronto tra professionisti, mettendo al centro approcci diversi alla mixology.

Co-fermented coffee: la nuova frontiera (controversa) dello specialty

29 aprile 2026 | Redazione

Fermentare il caffè insieme ad altri ingredienti apre possibilità sensoriali nuove. Ma solleva anche domande sulla trasparenza e sulla definizione stessa di “qualità”.

Barcelona Cocktail Fest: quando la scena locale diventa piattaforma internazionale

29 aprile 2026 | Redazione

Il segnale è chiaro: Barcellona vuole giocare una partita sempre più centrale nella geografia globale della mixology.

Ristorazione collettiva: margini al limite e sostenibilità economica in discussione

29 aprile 2026 | Redazione

Il prezzo come unico driver competitivo ha un punto di rottura. E la ristorazione collettiva è probabilmente il primo luogo dove questo limite emerge in modo evidente.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 385 - Aprile 2026
04 2026

Mixer Magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati