C’era una volta il tipico consumatore di cognac: diversamente giovane, per non dire vecchio, sorseggiava il suo distillato – rigorosamente liscio – nelle sere invernali, sprofondato in una comoda poltrona, magari davanti al fuoco scoppiettante di un caminetto. C’era una volta, appunto, perché oggi di sicuro non c’è più: lo stereotipo dell’appassionato di cognac è abbondantemente superato grazie alle nuove modalità di consumo, come racconta a Il Lunedì di Mixer Luca di Francia, Cognac Educator.
Perfettamente a suo agio nel bere miscelato – non a caso è presente in cocktail che hanno fatto la storia, come il Vieux Carré – il cognac è un ottimo alleato per i bartender, vista la sua capacità di sposarsi bene con altri distillati e non solo. E chi ama berlo liscio, non ha bisogno di un caminetto, ma solo di qualche cubetto di ghiaccio.