Ley, la farina proteica ottenuta con scarti della birra

Presentata a Beer&Food Attraction di Rimini, la farina di birra Ley, prodotta dalla veneta Circular Food è stata già favorevolmente accolta dal trade e dal consumer perché, oltre a essere buona e sana...

Condividi l'articolo

Presentata a Beer&Food Attraction di Rimini, la farina di birra Ley, prodotta dalla veneta Circular Food è stata già favorevolmente accolta dal trade e dal consumer perché, oltre a essere buona e sana, fa bene anche all’ambiente.

Grazie a un innovativo processo brevettato (HSCD - High Speed Cold Dryer) che consente di trasformare in farina i prodotti di risulta di distillati e fermentati, Circular Food è entrata ufficialmente nel mercato dell’economia circolare. La svolta è Ley, la rivoluzionaria farina ottenuta dalla trebbia di birra che recupera gli scarti di produzione dei birrifici fino ad ora trattati come rifiuti organici o destinati a mangime.

Circular ha saputo restituire dignità a tali scarti traendone un’ottima farina di birra integrale e proteica, ad alto contenuto di fibre (52%), dal caratteristico sapore tostato che la rende ideale come base per la produzione di prodotti da forno. La pasta, i grissini e gli snack salati prodotti con farine Ley non sono solo buoni, ma anche sani grazie al basso contenuto di glutine e all’alto contenuto di fibre e proteine vegetali. I prodotti Ley sono anche rispettosi dell’ambiente: l’approccio circolare, sostenibile e di cooperazione adottato da Circular food con grandi e piccoli birrifici consente di ridurre gli elevati sprechi che caratterizzano il mondo della produzione alimentare con un atteggiamento rispettoso nei confronti dell’ambiente e delle persone.

L’innovazione non risiede solo nell’idea, già di per sé lodevole, di dare una seconda vita ai residui di orzo maltato che la fermentazione non ha trasformato in birra, ma anche nell’impiego di impianti tecnologicamente avanzati in grado di cambiare radicalmente il tradizionale modello produttivo riducendo i tempi di produzione ed esaltando le qualità organolettiche del prodotto, mantenendone tuttavia intatti i valori nutrizionali. Il tutto con un risparmio del 60% del fabbisogno energetico, un ridotto impatto CO2, il recupero dell’acqua estratta, l’assenza di uso di combustibili fossili.

L’economia circolare di Circular food parte dal territorio. Per essere lavorata entro le 24 ore successive e garantire la freschezza e la salubrità del prodotto, nell’attuale fase di start-up la trebbia viene interamente raccolta presso i birrifici locali. I prodotti ottenuti con la farina Ley vengono realizzati da forni e produttori del territorio selezionati per qualità della produzione e rispetto dell’ambiente. La capacità produttiva iniziale consente all’azienda di posizionarsi in catene distributive di piccola-media dimensione con l’obiettivo, nell’immediato futuro, di affacciarsi al mondo della GDO.

Filippo La Mantia: apro un nuovo locale, senza idee chiare

31 marzo 2022 | Redazione

Chi ha il coraggio di aprire un nuovo locale, come lo chef Filippo La Mantia, per la prima volta si trova incerto sul format. Del resto, a ristoranti e bar mancano personale e ingredienti. E le spese...

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati