Le 7 regole per gestire un ristorante e ottenere maggiori guadagni

Il successo di un ristorante dipende da molti fattori ma, di sicuro, le capacità di gestione del ristoratore sono determinanti. Durante la mia ultra quindicinale esperienza in questo settore ho conosc...

Condividi l'articolo

Il successo di un ristorante dipende da molti fattori ma, di sicuro, le capacità di gestione del ristoratore sono determinanti. Durante la mia ultra quindicinale esperienza in questo settore ho conosciuto diverse “categorie” di ristoratori e ho compreso che coloro che hanno più difficoltà a imporsi sul mercato sono gli imprenditori che quotidianamente si arroccano su taluni luoghi comuni, che determinano in loro una trasformazione in una delle seguenti categorie di manager: – i rinunciatari; – coloro che Donald N. Sull definisce i catturati dall’inerzia attiva. I primi sono convinti di essere “in balia del mercato” come una foglia al vento, ossia di essere manovrati dalle scelte di mercato e di non poter far nulla per cambiare le cose. In poche parole, hanno rinunciato a una gestione manageriale della loro attività. I catturati dall’inerzia attiva, invece, sono i manager che restano “intrappolati dal successo”. Anche se il mondo cambia, non ritengono che ciò abbia valenza ai fini commerciali della propria attività ristorativa e “rispondono al cliente”, in termini di servizi resi, intensificando ciò che ha funzionato nel passato. Purtroppo, spesso, come “una macchina bloccata nella sabbia”, spingono sull’acceleratore riuscendo solo a scavare un buco più profondo. Il Restaurant Manager di oggi è colui che “sa”, “sa fare”, “sa far fare”. Trovando ispirazione in Altmann, ho individuato 7 “strategie” per aprire e/o gestire un ristorante e ottenere maggiori guadagni:

  1. “Investire” nella conoscenza del proprio prodotto;
  2. Volgere lo sguardo al futuro e comprendere come sarà il ristorante di domani;
  3. Persuadere il cliente per mezzo di emozioni. Occorre comunicare emotivamente con il cliente, raggiungendo, in tal modo, una notevole forza di persuasione;
  4. Trovare la giusta sintonia tra Food Cost/Costo Totale del Piatto e “personalità” del prodotto ristorante immesso sul mercato;
  5. Distinguersi con un processo di marketing che si autoalimenti, utilizzando le innovative tecniche di Restaurant Revenue Management. Come spiego durante i mie corsi, il Restaurant Revenue Management è l’innovativa, e la sola, metodologia che permette a qualsivoglia esercizio pubblico di avere i tavoli sempre pieni durante i giorni di minor affluenza di clientela (ad es., per molti esercizi pubblici la minor affluenza del pubblico è durante i giorni feriali);
  6. Instaurare con i clienti esterni e con quelli interni rapporti di lungo termine impegnando risorse materiali e immateriali;
  7. Ottimizzare la capacità produttiva della brigata di cucina e della brigata di sala, generando guadagni e motivazione.

Paola Imparato è un Hospitality Business Developer e il core della sua attività è la formazione manageriale per le aziende del mondo Ho.Re.Ca. Vive e lavora fra Napoli e Bologna e vanta un’ampia esperienza come organizzatrice e docente di corsi di Food and Beverage Management, di Restaurant Marketing, di Motivazione del Personale Stagionale e di Conduzione Profittevole di una StartUp Chi fosse interessato a contattare l’autore può farlo scrivendo a:
http://www.ppuntoimparato.it
http://www.ppuntoimparato.it
www.aprire-un-ristorante.it

I segreti di Londra: alla scoperta del Cahoots

23 gennaio 2018 | Redazione

A Londra sotto terra il tempo si è fermato agli anni ‘40 e sette giorni su sette vengono serviti in grandi quantità buonumore, swing e cocktail che sfidano ogni epoca per gusto e originalità. Abbiamo...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Hurom, per la spremitura nel canale horeca arriva il nuovo CP50

27 maggio 2026 | Redazione

Hurom, pioniere e leader mondiale nella tecnologia degli slow juicer e dell’estrazione lenta a freddo, presenta il nuovo Hurom CP50, un estrattore professionale sviluppato per rispondere alle esigenze del canale horeca e dei professionisti del beverage che ricercano efficienza operativa, continuità di servizio e standard qualitativi elevati.

Mixology, Prisma presenta la Cocktail Station

27 maggio 2026 | Redazione

Da oltre quarant’anni Prisma sviluppa soluzioni professionali in acciaio inox, mettendo competenza manifatturiera, innovazione e design italiano al servizio dell’hospitality.

Partnership tra Lavazza e Adyen per semplificare i pagamenti globali

13 maggio 2026 | Redazione

Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, annuncia oggi una nuova partnership con Lavazza, realtà chiave nel mercato globale del caffè.

Velocità, sicurezza e controllo: TheFork Manager si aggiorna

23 marzo 2026 | Redazione

Filtri rapidi e nuovi raggruppamenti per gestire le prenotazioni, azioni protette da password sui dispositivi condivisi, tracciamento end-to-end delle campagne e nuove migliorie per l’app mobile. Sono...

Tork, arrivano in Italia i dispenser per l'igiene femminile nei bagni pubblici

11 marzo 2026 | Redazione

Tork, marchio Essity e leader mondiale nel settore dell'igiene professionale, ha annunciato che i dispenser Tork Period Care sono ora disponibili in Italia. Riforniti con prodotti per l'igiene intima...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati