Da 15 anni, cioè da ben 5 lustri, la crescita del nostro Paese è stentata. Questo l'allarme lanciato qualche giorno fa da Mario Draghi, Governatore di Bankitalia, che ha messo l'accenno sul fatto che i tassi di sviluppo del nostro paese sono attorno all'1%.
Preoccupazione forte ha espresso anche in relazione ai giovani e al loro difficile rapporto con il mondo del lavoro. "I salari d'ingresso dei giovani sul mercato del lavoro in termini reali - ha infatti puntualizzato Draghi - sono fermi da oltre un decennio su livelli al di sotto di quelli degli anni Ottanta. E il tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 30%. Si accentua la dipendenza, già elevata nel confronto internazionale, dalla ricchezza e dal reddito dei genitori".
Per ricominciare a crescere- ha concluso, serve un'azione riformatrice coraggiosa e profonda.