La Thailandia punta sullo shopping con Central Bangkok

La Thailandia punta sullo shopping tourism con Central Bangkok e lancia una campagna di marketing di 1 miliardo di baht. Il progetto Central Bangkok si concentra sull'omonima area che conta 2.000 nego...

Condividi l'articolo

La Thailandia punta sullo shopping tourism con Central Bangkok e lancia una campagna di marketing di 1 miliardo di baht. Il progetto Central Bangkok si concentra sull'omonima area che conta 2.000 negozi, centri commerciali, luoghi di culto, spazi di intrattenimento, centri benessere, parchi pubblici, edifici ultramoderni, istituti finanziari, ristoranti e alberghi 5 stelle. Qui si trovano infatti oltre 30 hotel lussuosi come The Plaza Athenee Bangkok, Swissotel Parco Nai Lert, Sivatel e Novotel.
Bangkok, così come Londra, New York, Milano, Parigi e Roma avrà dunque il suo distretto del lusso.
Il quartiere abbraccia 4 tra le principali strade della città e ne rappresenta lo snodo principale dei trasporti cittadini e di tutto il Paese. Il numero di turisti che visita la zona è circa 1 milione al giorno, ma l'obiettivo è arrivare a 1,2 milioni, con un incremento del 20%.
L'investimento è sostenuto dal Tourism Authority of Thailand (TAT) e dalla Bangkok Metropolitan Administration (BMA), allo scopo di trasformare il centro di Bangkok in una sorta di Città della Luce con milioni di lampadine accese. Sarà un luogo di grande attrazione commericiale per i turisti, che nelle previsioni dovrebbero toccare la vetta di 30 milioni entro la fine del 2016.
Perché l'obiettivo congiunto del Tourism Authority of Thailand e il Ministero del Turismo e dello Sport è quello di rendere la Thailandia 'la' nuova destinazione leisure di altissima qualità

Naausica Viani sceglie le confetture Happy Mama

12 gennaio 2016 | Redazione

«Ciao sono Naausica, ho 29 anni e i capelli color fluo. I bambini mi prendono per un cartone animato. Sono di un paesino di Reggio Emilia, Bibbiano». Si descrive così, in poche righe, Naausica Viani,...

Il Gattullificio

16 giugno 2026 | Rossella De Stefano

Per sessantacinque anni è stato molto più di una pasticceria: rifugio di artisti, laboratorio di cabaret, osservatorio privilegiato sulla Milano che cambiava. Oggi il passaggio di proprietà di Gattullo offre l'occasione per riflettere sul destino delle insegne storiche e sul valore economico dell'identità urbana

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Destination Luxury: il futuro del turismo di lusso? Sostenibile, esperienziale e a impatto positivo

15 luglio 2025 | Redazione

Il turismo di lusso sta vivendo una trasformazione epocale. I viaggiatori alto spendenti non cercano più solo esperienze esclusive, ma desiderano che il loro impatto sia positivo e significativo. L’eq...

Efficienza e risparmio per un’ospitalità più competitiva

27 giugno 2025 | Redazione

La transizione verso l’energia pulita non è più da tempo un’opportunità da considerare in un prossimo futuro, ma un percorso strategico da intraprendere il prima possibile in qualsiasi ambito, settore...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati