Il 78% degli statunitensi, popolazione con la cultura della mancia più radicata al mondo, giudica ormai la richiesta di tip "eccessiva", e il 44% dichiara di lasciare meno mance rispetto al 2025. Tasmin Grant su Perfect Daily Grind mostra come il fenomeno abbia raggiunto anche le caffetterie: la quota di chi dichiara di lasciare sempre una mancia al barista è scesa dal 23% nel 2021 al 20% nel 2024, mentre restano diffuse le lamentele per schermi POS che chiedono una percentuale prima ancora che la bevanda venga preparata. Il problema, spiega Aaron Prager, barista tra Stati Uniti e Canada, è di proporzione: una mancia su una cena da 60 dollari sembra giustificata, la stessa percentuale su un caffè da 4 dollari sembra sproporzionata, soprattutto quando lo schermo che la richiede è rivolto verso il cliente e visibile al barista stesso. Alcuni locali hanno provato ad abolire la mancia alzando i prezzi in carta, ma i clienti hanno risposto visitando meno spesso il locale e lasciando recensioni online più basse, pur a fronte dello stesso costo totale. Il caso Starbucks, che da aprile 2026 ha ampliato la mancia digitale su ordini mobile e pagamenti con carta insieme a un bonus fino a 1.200 dollari l'anno legato alle performance, mostra il nodo di fondo: l'azienda parla di un aumento di stipendio del 5-8%, mentre il sindacato Starbucks Workers United fa notare che quell'aumento dipende dalla generosità dei clienti e dai risultati del singolo negozio, non da una garanzia contrattuale.