La rivincita della sala: una riflessione a partire dal Premio Eccellenza della Sala Italiana

Non solo cucina. Non solo chef-star. La grande ristorazione italiana riparte dalla sala, dal servizio, dall’accoglienza e dalla capacità di trasformare una cena in un’esperienza completa.

Condividi l'articolo

Dai problemi di reclutamento ai nuovi consumi, passando per il ruolo del sommelier e la centralità dell'accoglienza. Il Premio Eccellenza della Sala Italiana offre uno spunto per riflettere sulle trasformazioni in corso nell’ospitalità

Non solo cucina. Non solo chef-star. La grande ristorazione italiana riparte dalla sala, dal servizio, dall’accoglienza e dalla capacità di trasformare una cena in un’esperienza completa. È il messaggio emerso dalla prima edizione del Premio Eccellenza della Sala Italiana, promosso da Milano Wine Week e Wine List Italia con il patrocinio del Senato della Repubblica, andato in scena a Roma ai primi di maggio.

Valorizzare il servizio di sala

Un riconoscimento nato per valorizzare figure professionali che troppo spesso restano dietro le quinte, pur essendo decisive nella costruzione dell’identità di un ristorante. Tra i 30 premiati anche Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano, storica insegna della famiglia Caputo in località Nerano-Marina del Cantone nel comune di Massa Lubrense.

Quote

C’è finalmente una valorizzazione del servizio di sala, che spesso viene messo in secondo piano rispetto al piatto del cuoco, anche se noi che facciamo questo mestiere sappiamo che è tutto un insieme, un ingranaggio. Tutto è importante in un ristorante: cucina, sala, lavapiatti. Tutti contribuiscono all’esperienza completa che deve vivere l’ospite.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Parole che fotografano il cambio di sensibilità in corso nella ristorazione italiana: oggi il settore sembra voler recuperare il valore dell’ospitalità nel suo complesso.

Quote

C’è anche un aspetto culturale. Sono le persone della sala che ti fanno il primo sorriso e ti danno l’ultima stretta di mano.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

https://www.mixerplanet.com/premio-eccellenza-della-sala-italiana-il-riconoscimento-va-a-alberto-tasinato-de-lalchimia

Il premio assume così anche un significato simbolico per una categoria che vive una fase complicata, tra carenza di personale, difficoltà nel reperire giovani professionisti e mutamento delle abitudini di consumo.

Quote

Le sfide sono tante. Questo premio ha un grande valore di responsabilità. Noi che abbiamo cominciato anni fa abbiamo la responsabilità di trasmettere passione, cultura e saper fare. In Italia siamo ambasciatori del Made in Italy nel mondo.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Il nodo della formazione

Uno dei nodi centrali resta quello della formazione. Per Caputo occorre ripensare il modo in cui il lavoro di sala viene raccontato alle nuove generazioni.

Quote

Pochissime persone scelgono di fare il cameriere. È un lavoro che comporta sacrifici, poco tempo libero, disponibilità verso gli altri. Per molti giovani siamo poco appetibili. Eppure, la formazione ti permette di girare il mondo, di conoscere persone, culture, vini. Le scuole devono far capire che fare il restaurant manager significa viaggiare, conoscere e studiare. Non è vero che l’alberghiero significa non studiare: servono educazione, psicologia, cultura.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Il tema della professionalizzazione si intreccia inevitabilmente con quello delle retribuzioni e della dignità del mestiere. 

Quote

È un lavoro impegnativo, che richiede professionalità e quindi anche una retribuzione adeguata

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Come cambia il mondo del vino

Sul fronte del vino, il quadro è altrettanto in trasformazione. Cambiano i consumi, soprattutto tra i più giovani, e crescono nuove richieste legate alla salute e a un approccio più moderato all’alcol.

Quote

La clientela, anche per motivi di salute e dieta, ha abbassato i consumi. I ragazzi di 25 anni bevono ancora vino, i più giovani meno. E poi c’è una politica sempre più aggressiva sull’uso dell’alcol che incide sulle scelte.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Nel frattempo si fanno strada nuove tendenze.

Quote

Soprattutto gli stranieri, americani e nord-europei, ci chiedono sempre più spesso beverage analcolici e pairing analcolici. Chi è appassionato sceglie ancora la bottiglia importante, ma chi è meno specializzato richiede vini al bicchiere, degustazioni, una spesa più contenuta.

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

In questo scenario cambia anche il ruolo del sommelier, chiamato non solo a servire il vino ma a guidare il cliente in un’esperienza personalizzata. 

Quote

Oggi questa figura è vista sempre di più come un tramite culturale. Il cliente vuole conoscere vini nuovi e capire la tua esperienza. Un sommelier bravo può fare davvero la differenza

Mariella Caputo, sommelier della Taverna del Capitano

Obiettivo: dare riconoscimento al mondo della sala

Alla base del Premio Eccellenze di Sala c’è proprio questa volontà di riportare attenzione su professionalità decisive ma spesso poco visibili. 

Quote

L’obiettivo era dare riconoscimento al mondo della sala e creare un palcoscenico per i grandi professionisti. La sala attraversa una fase difficile. Solo a Roma mancano 16mila addetti. Si continua a raccontare soprattutto l’aspetto negativo di questo lavoro: il weekend, le sere, i sacrifici. Noi vogliamo riportare al centro le storie dei grandi professionisti.

Federico Gordini, promotore della Milano Wine Week e di Wine List

Il Premio Eccellenze di Sala vuole diventare una sorta di albo d’oro della ristorazione italiana.

Quote

È un premio al percorso. Ci sono professionisti che hanno scritto pagine importanti della ristorazione italiana, dallo stellato Michelin alla trattoria storica. È quasi come diventare cavalieri del lavoro della sala.

Federico Gordini, promotore della Milano Wine Week e di Wine List

Roma, intanto, si prepara a diventare uno dei nuovi poli del vino e dell’ospitalità internazionale. Nel maggio 2027, dal 3 al 9, debutterà infatti la prima edizione della Roma Wine Week.

Quote

La città vive una fase di straordinario crescita, con investimenti enormi nell’hotellerie e nella ristorazione di alto livello. Sarà un approccio diverso da Milano, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. «I ragazzi oggi non bevono come le generazioni precedenti. Dobbiamo collegarci ad altri mondi, dalla musica all’entertainment. Bisogna puntare sull’esperienza, non solo sul prodotto.

Federico Gordini, promotore della Milano Wine Week e di Wine List

Caffè Vergnano: al via il bando per l’apertura di un nuovo bar Women in Coffee in Italia

03 giugno 2026 | Redazione

Un contributo a fondo perduto del valore di 15.000 euro, per l’apertura di un nuovo bar Women in Coffee in Italia.

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Notizie correlate

Casa Optima School, ripartono i corsi per i professionisti della sweet art

20 ottobre 2026 | Redazione

L’anno accademico 2026/27 propone quattro tipologie di corso, a cui si affiancano percorsi progettati con precisione sartoriale

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Il fine dining rivisto. Al via il ciclo di appuntamenti con Contraste/Contrario

07 ottobre 2026 | Redazione

Da ottobre a marzo 6 cene ‘al contrario’ per un’esperienza gastronomica fuori dagli schemi. Le prenotazioni sul sito del ristorante

Foodlab, per l'alta ristorazione arriva la nuova gamma 24K Riserva Oro

07 ottobre 2026 | Redazione

Le origini, le specie e i tagli più pregiati, impreziositi da processi di lavorazione artigianali, sono pensati per rispondere alle esigenze della ristorazione, del catering e dell’hotellerie di qualità

Serena Wines 1881: dal vino allo sport, un autunno ricco di attivita’ promozionali e sponsorizzazioni

01 ottobre 2026 | Redazione

Tra manifestazioni nazionali e internazionali e partnership con realtà sportive del territorio l’azienda coneglianese prosegue e rafforza la propria strategia di posizionamento

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati