La ritualità sostiene la qualità

Dal Giappone la conferma che la manutenzione e la pulizia quotidiana delle attrezzature sono riti che dimostrano rispetto per il lavoro e per la filiera La mia settimana in Giappone è giunta al termi...

Condividi l'articolo

Dal Giappone la conferma che la manutenzione e la pulizia quotidiana delle attrezzature sono riti che dimostrano rispetto per il lavoro e per la filiera

La mia settimana in Giappone è giunta al termine, i miei allievi stanno facendo l’esame da assaggiatori di caffè. Qui agli esami si usa la matita, non la penna. Da noi quest’ultima è una necessità, il baluardo di una finta meritocrazia: si scrive con la penna affinché nessuno possa successivamente intervenire sull’esame senza lasciare traccia. Qui la matita è più che sufficiente: nessun allievo o docente si sognerebbe mai di alterare l’esame una volta concluso e consegnato. Si chiama lealtà.

Nell’aula regna un grande silenzio, si sente solo Chihiro Yokoyama che lava la macchina espresso, provata da una giornata di assaggi. Sin da quando sono sbarcato in Giappone otto anni fa, per me Chihiro, prontamente italianizzato in Ciro dagli amici, è stato il sensei, il maestro. Ha una passione viscerale per il caffè italiano che unisce a una competenza tecnica non comune, cosa che gli permette di rientrare a pieno titolo tra i guru del caffè in Giappone (ma se glielo dite lui nega tutto, proverbiale modestia asiatica).
Mi ricordo che, tornato a casa dal mio primo viaggio in Giappone, a chi mi chiedeva cosa mi avesse colpito in modo speciale, rispondevo: l’eleganza. Una caratteristica che a me è sempre parsa essere innata nei giapponesi, anche quando si dedicano alle mansioni più manuali come pulire una macchina espresso. Sebbene la giornata sia stata davvero lunga e impegnativa, i gesti di Chihiro si mantengono infatti misurati e precisi. Nulla è lasciato al caso: la spugna scivola nei punti giusti, le varie parti della macchina sono smontate e rimontate senza rumore, l’acciaio lucidato con devozione.

Nessuna improvvisazione
Chi non conosce i giapponesi riconduce questa attenzione per i dettagli a una cura maniacale e meccanica di inezie. E sbaglia. Lo svolgere quotidianamente la pulizia e la manutenzione delle proprie attrezzature è un rito che dimostra rispetto per il lavoro che ti dà da vivere, quindi in primo luogo per te stesso. E significa rispetto anche per la filiera: per il cliente a cui prepari il caffè, per il torrefattore che ha tostato quel caffè, per il coltivatore che l’ha raccolto, per gli ingegneri che hanno studiato la macchina e il macinadosatore che usi tutti i giorni.
Eppure non si tratta solo di deferenza asiatica, ma anche di ritualità che sostiene la qualità. E’ la via migliore per ridurre gli errori: infatti, poiché nulla è improvvisato ma tutto pianificato, la possibilità di sbagliare si riduce enormemente. La battuta dal macinino è precisa e sicura, la pressione sulla polvere nel filtro sempre la stessa e sempre a livello, l’estrazione ripete se stessa caffè dopo caffè.
Per qualcuno ritualità fa rima con noia. Per me invece con professionalità e qualità.

L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori
www.assaggiatoricaffe.org

Chi fosse interessato a contattare l’autore può farlo scrivendo a: carlo.odello@assaggiatori.com

Il nuovo mondo delle Granite Gourmet

09 maggio 2013 | Redazione

La grande novità dell’offerta Graniteria Eraclea per l’estate 2013 sarà il nuovo mondo delle Granite Gourmet Eraclea: 6 gusti di granita monoporzione (bustine da 30 g circa) ispirati alla grande tradi...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati