I controlli avviati dalla Guardia di Finanza sono destinati a continare perchè la lotta all’evasione è tra le priorità del Governo Monti. Un motivo in più per operare con correttezza.
Come tutti i mezzi di informazione hanno documentato con grande risalto, i cosiddetti “blitz”, da Cortina a Roma da Milano fino a comprendere il Sud, hanno intensificato una capillare azione di controlli fiscali e sul lavoro nei confronti soprattutto delle imprese di Pubblico Esercizio. Si è trattato di controlli particolarmente estesi ed accurati che hanno visto in primo piano gli uomini dell’Agenzie dell’Entrate e della Guardia di Finanza, insieme a quelli dell’Inps e dell’Ispettorato del Lavoro. Ma al di là delle spettacolarizzazioni, un dato va ribadito: l’evasione fiscale e contributiva va combattuta perché danneggia innanzitutto quegli operatori economici che operano nella legalità.