La cucina del futuro: cotoletta o cavalletta?

“In Italia abbiamo la cucina più buona del mondo, ma siamo anche il paese che consuma più proteine: il cibo del futuro è sicuramente quello meno proteico, perché le proteine nutrono le cellule tumoral...

Condividi l'articolo

“In Italia abbiamo la cucina più buona del mondo, ma siamo anche il paese che consuma più proteine: il cibo del futuro è sicuramente quello meno proteico, perché le proteine nutrono le cellule tumorali”. Parla sulla base di evidenze scientifiche la dottoressa Chiara Manzi, invitata alla trasmissione di Canale 5 “MattinoCinque” per un dibattito su quali saranno i cibi del futuro. La puntata del 24 febbraio partiva da una provocazione: davvero la cucina del futuro sarà quella a base di insetti? Mentre sul monitor appariva la star di Hollywood Angelina Jolie intenta a cucinare ragni e scorpioni per i suoi figli, la conduttrice Federica Panicucci riportava la notizia secondo cui l’Unione Europea dal 2018 autorizzerà l’introduzione degli insetti nelle preparazioni culinarie. Inoltre, considerando che nel 2050 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi, gli insetti saranno la risorsa migliore a cui guardare per un’alimentazione ricca di proteine e sostanze nutritive.

Ma la nutrizionista fondatrice dell’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria Art joins Nutrition Academy la pensa diversamente: “Certamente il cibo del futuro è un cibo meno proteico, perché noi mangiamo troppe proteine e le proteine sono il cibo anche per le cellule del tumore. Quindi noi dobbiamo innanzi tutto mangiare meno proteine. Quindi non vedo questa necessità, soprattutto in Italia, dove abbiamo la cucina più buona del mondo di inserire gli insetti quando possiamo mangiare molta meno carne, molte meno proteine. Siamo in Europa il paese che consuma più proteine e questo causa tantissimi problemi ai bambini, agli adolescenti e agli adulti. Noi che siamo la patria della cucina più buona del mondo, non abbiamo bisogno degli insetti, anzi: dobbiamo promuovere un 'Made in Italy', una cucina italiana che si evolva e che diventi molto più leggera, meno calorica e più ricca di vitamine, minerali, antiossidanti. La cucina è una storia, sono tradizioni, sono modi di stare insieme: sono fiera del fatto che Massimo Bottura sia il cuoco numero uno al mondo e non faccia gli insetti”.

Confrontandosi poi con la vegana Daniela Martani, presente in studio e sostenitrice dell’abolizione totale della carne dalla dieta, Chiara Manzi ci tiene a precisare: “Dobbiamo stare attenti alle quantità: tutto, in eccesso o in difetto, può fare male o portare a gravi carenze. Al di sotto dei 350 grammi a settimana, la carne non è cancerogena; al di sotto di questo consumo, e solo per la carne rossa, non ci sono rischi di tumore. Quindi la carne va ridotta tantissimo, ma non va eliminata”.

Accostandosi poi al tavolo allestito nello studio Mediaset, imbandito con piatti tipici della tradizione italiana, dalla cotoletta alla milanese al tiramisù, dall’amatriciana alla pizza, la dottoressa Manzi ha illustrato le straordinarie proprietà di quelle creazioni culinarie: la Cotoletta Evolution, sana perché fritta in olio di girasole alto oleico e impanata con aggiunta di the verde; la Pizza Evolution, realizzata con un impasto speciale per avere sette volte meno sale delle pizze solitamente servite in pizzeria; l’Amatriciana Evolution, preparata con una speciale sgrassatura e tostatura del guanciale, per ridurre notevolmente i grassi senza perdere il gusto; ed infine il Tiramisù Evolution, fatto con mascarpone ma con le calorie di una mela, pochissimi zuccheri, e l’aggiunta di inulina, potente prebiotico estratto dalla cicoria, che aumenta l’assorbimento del calcio nelle ossa.

“È bello vedere che c’è il gusto, c’è la soddisfazione anche degli occhi, di vedere un bel piatto, e non ci sono quei problemi legati alla dieta” ha commentato Andrea Radic, vicedirettore di “Italia a tavola”, davanti alle creazioni di Cucina Evolution. A una curiosa Federica Panicucci che chiedeva dove è possibile trovare queste ricette, Chiara Manzi ha indicato il suo libro “Antiaging con gusto” (edizioni Sperling & Kupfer) ed il sito Cucinaevolution.it, dove si trovano non solo le ricette ma anche i ristoranti e i personal chef che aderiscono a questa nuova, rivoluzionaria cultura alimentare. Il vero “Antiaging Italian Food”.

Lavazza, nuova filosofia del gusto a Torino con Adrià, Zanasi, Ferretti

03 marzo 2017 | Redazione

Dividere con gli altri. Dal latino cum e dividere. È il nuovo ristorante gourmet CONDIVIDERE by Lavazza ed è l’espressione di una nuova filosofia del gusto, di una nuova modalità di consumo del cibo i...

Cavit: Pinot Bianco e Schiava al centro della riscoperta dell'identità trentina

13 maggio 2026 | Redazione

Il mercato del vino evolve verso nuovi trend di consumo, che privilegiano freschezza, identità territoriale e gradazioni moderate. È un’evoluzione del gusto che premia la bevibilità e l’autenticità varietale, aprendo nuovi spazi a vitigni che Cavit ha saputo reinterpretare in chiave moderna e rispettosa del territorio.

Notizie correlate

TheFork fotografa i piatti del cuore degli italiani: vincono pizza, pasta e lasagne

13 maggio 2026 | Redazione

L’indagine, realizzata in collaborazione con YouGov, ha l’obiettivo di capire quali siano oggi i piatti simbolo della tradizione e come vengano scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

La Giornata della Ristorazione alza il velo sull’edizione 2026, consegnati otto awards

07 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

La ricorrenza è fissata al prossimo 16 maggio. L’ingrediente simbolo sarà il riso e sarà celebrata, come ogni anno, anche dai ristoranti italiani all’estero.

Jean Garandeau (Jacquesson): "Meteo, guerra e dazi nemici dello Champagne"

07 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Le condizioni non sono ancora ottimali per auspicare un rilancio deciso del consumo di Champagne, le cui vendite sono in calo da tre anni consecutivi.

Cosa può imparare un barista dai piloti militari?

05 maggio 2026 | Fabio Verona

Si parlava di piloti abbattuti, situazioni estreme, sopravvivenza. Ma soprattutto di un tipo di addestramento molto specifico, utilizzato da anni in tutte le principali forze armate: il programma S.E.R.E. (Survival, Evasion, Resistance, Escape).

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati