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Oggi le banche sono troppo esposte verso il settore immobiliare e sono alla ricerca di nuovi impieghi e attività. Quindi il rapporto con il mondo bancario deve essere visto tendenzialmente in modo positivo perché ci sono ottime possibilità che ci sia grande apertura al credito a breve termine. “Vi troverete davanti un sistema bancario molto attento al credito “a valle” – ha spiegato Baronio – ma con voglia di dare credito e soldi, a determinate condizioni, a chi opera nella distribuzione”.
Il sistema deve cambiare. "In Italia ci sono molti strumenti di garanzia che non vengono utilizzati e che invece servirebbero moltissimo al piccolo imprenditore. Ci sono poi tantissimi Confidi, almeno 106, il chè è un controsenso e un limite all’ottenimento del credito da parte delle piccole aziende. Serve una trasformazione, accorpamenti e semplificazioni in modo che le confidi cambino e diventino davvero un efficiente strumento per chi desidera ottenere credito”.
Certo le banche oggi sono molto più accorte che in passato e sono sottoposte ad un attento e rigido controllo da parte dell’antiriciclaggio sul trasferimento di contanti. Ma questo non deve essere confuso con un atteggiamento pregiudiziale del sistema bancario verso le piccole imprese o la distribuzione.