L'olio extravergine d'oliva italiano sposa biodiversità e sostenibilità

Biodiversità e sostenibilità nella filiera dell’olio extravergine di oliva italiano: è stato questo il focus dell’incontro che ha visto oggi insieme a Roma istituzioni, enti di controllo e certificazi...

Condividi l'evento

Biodiversità e sostenibilità nella filiera dell’olio extravergine di oliva italiano: è stato questo il focus dell’incontro che ha visto oggi insieme a Roma istituzioni, enti di controllo e certificazione e operatori del settore per confrontarsi su come sostenere e valorizzare in Italia e all’estero un patrimonio unico per qualità e varietà, nel pieno rispetto dell’ambiente e di un’etica responsabile.

A rendere possibile questo percorso è la prima Certificazione di Sostenibilità per la filiera dell’Olio Extravergine di Oliva, uno strumento che garantisce l’eccellenza della produzione italiana, attraverso un lavoro comune per la sostenibilità e la trasparenza, che porti sulle tavole un olio extravergine di oliva buono, salutare, rispettoso dell’ambiente e del territorio. Cinquecento cultivar riconosciute per una biodiversità che non ha eguali al mondo, un fiore all’occhiello del Made in Italy agroalimentare che merita di essere valorizzato attraverso un impegno condiviso.

L’incontro, che ha riunito allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni e produttori, ha visto il significativo intervento del viceministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Andrea Olivero, il quale ha evidenziato che “la biodiversità è un valore aggiunto tutto italiano, non presente nel carnet degli altri Paesi produttori di extravergine. Nella valorizzazione del prodotto in quanto tale e della sua varietà le Istituzioni hanno certamente un ruolo importante, ma sono fondamentali la consapevolezza delle imprese e la volontà di lavorare insieme, ripensando anche i processi produttivi in un’ottica di qualità e sostenibilità”.

La senatrice Leana Pignedoli, vicepresidente Comm. Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, ha definito l’Italia come “un Paese non di grandi quantità, ma di qualità ed eccellenze: abbiamo un primato in questo, che dobbiamo imparare a comunicare” opinione condivisa dal presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, Camera dei Deputati, Ermete Realacci, nell’ottica di “innalzare la qualità e il valore del Made in Italy, seguendo l’esempio di quanto ha saputo realizzare il settore vinicolo italiano, oggi riconosciuto in tutto il mondo”. Rilevanti anche le parole della presidente di Legambiente, Rossella Muroni, che ha evidenziato “l’importanza sociale dell’olivicoltura, ad esempio per la salvaguardia dei territori e delle comunità rurali, e nel contempo la necessità di favorire la consapevolezza del consumatore nell’attribuire il giusto valore al prodotto”.

Dalle associazioni dei produttori olivicoli, rappresentate da David Granieri, presidente Unaprol, Gennaro Sicolo, presidente CNO, Tommaso Loiodice, presidente Unapol e Paolo Mariani, Confoliva, è emersa forte la volontà di fare sinergia per cambiare approccio e lavorare per la valorizzazione degli aspetti di qualità e sostenibilità. Per far questo è necessario il contributo di tutti i produttori, ai quali però va un riconoscimento economico per il valore aggiunto di una produzione che garantisca l’eccellenza.

Interessante anche l’intervento tecnico di CSQA, l’ente certificatore per la filiera dell’Olio Extravergine di Oliva, che, nella figura di Maria Chiara Ferrarese, ha sottolineato come questo protocollo sia unico, tra l’altro, perché comprende per la prima volta la valutazione del rispetto della biodiversità. Roberto Cariani di Ambiente Italia, poi, ha spiegato l’applicazione degli innovativi parametri PEF (Product Environmental Footprint), relativi al ciclo di vita dei prodotti e alla quantificazione delle emissioni di gas serra e dei consumi idrici.

Giovanni Zucchi, vicepresidente Public Affairs & Corporate Development di Oleificio Zucchi, ha infine concluso l’incontro definendolo “una preziosa occasione di dialogo fra le parti e, auspichiamo, il primo passo verso un cambiamento radicale, che possa finalmente portare tutti i player della filiera a impegnarsi per raccontare in modo più efficace l’unicità della biodiversità olivicola e il saper fare della produzione italiana”.

L’innovativa Certificazione di Sostenibilità dell’Olio Extravergine di Oliva, promossa da Oleificio Zucchi e garantita da CSQA, nasce come evoluzione di un precedente progetto sviluppato da Zucchi con Legambiente e con le organizzazioni di produttori olivicoli Aipo, Cno – Consorzio Nazionale Olivicolo, Confoliva, Unapol, Unaprol e Unasco, e si fonda su quattro pilastri: oltre ai tradizionali ambiti di valutazione Ambientale (agricoltura a produzione integrata, ciclo di vita, impatto ambientale, biodiversità) e Sociale (rispetto dei lavoratori e della comunità, lotta al caporalato, formazione), Oleificio Zucchi ha aggiunto l’aspetto Economico (prezzo equo, generazione e distribuzione della ricchezza, redditività, efficienza) e, grazie al supporto di Unaprol, anche quello Nutrizionale per portare sulle tavole un olio con specifici parametri merceologici, nutrizionali e salutistici.

Estate, TheFork: Food & Wine sempre più importanti per il turismo

18 luglio 2017 | Redazione

L’enogastronomia si conferma uno dei fattori a cui i turisti guardano con crescente interesse nell’estate 2017. Secondo una recente analisi della Coldiretti, quest’estate l’alimentare sarà la principa...

L'Atlante dei liquori italiani

18 settembre 2026 | Redazione

Il primo volume dell'Atlante dei Liquori Italiani edito da Mixer rappresenta una guida a quella liquoristica italiana che nel corso dei secoli non ha mai voluto darsi un ordine. Lasciando confinata nelle micro-tradizioni regionali una gamma amplissima di prodotti: dai limoncelli ai genepy, dal mirto ai rosoli passando per i bitter aperitivi e mille altre varianti spiritose

Notizie correlate

17 settembre - 20 settembre 19:00 - 23:45 | Taormina , Evento diffuso

Taormina Cocktail Week torna dal 17 al 20 settembre

16 settembre 2026 | Redazione

Quattro giorni tra grandi hotel, terrazze panoramiche e cocktail bar storici e contemporanei, dove la mixology internazionale incontra la letteratura attraverso il nuovo tema Stories from a Book

25 settembre - 27 settembre 19:00 - 12:00 | Palermo , Palermo Marina Yachting

Torna il Palermo Coffee Festival: dal 25 al 27 settembre tre giorni dedicati al mondo degli Specialty Coffee

10 settembre 2026 | Redazione

L'evento, gratuito e aperto al pubblico, è organizzato dalla torrefazione Morettino. In programma masterclass, dibattiti, yoga e caffè, laboratori per bambini e night coffee party.

12 settembre - 18 settembre 20:00 - 02:00 | Bali, Indonesia , Evento diffuso

La Bali Cocktail Exchange debutta dal 12 al 17 settembre

08 settembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il palinsesto vedrà la partecipazione di cocktail bar e professionisti come COA, Penicillin, Native, Hope & Sesame e Penrose affiancati dai migliori indirizzi della capitale Giacarta e dai locali di Bali

06 settembre 12:00 - 18:00 | Sala Comacina (CO) , Gaia Bar c/o Musa Lago Di Como

Gaia Bar e Campari insieme per “Beyond the Bar” - Lake Como Series

04 settembre 2026 | Redazione

Domenica 6 settembre, dalle 12:00 alle 18:00, presso l’Hotel Musa Lago di Como si danno appuntamento alcune delle firme più influenti della scena internazionale del cocktail

20 settembre 20:00 - 00:00 | Milano , DryMilano

DryMilano festeggia 13 anni di ricerca, innovazione e cultura del pairing. Appuntamento il 20 e 21 settembre

03 settembre 2026 | Redazione

Due sere di festa con oltre trenta realtà diverse, tra ospiti internazionali e miscelazione di qualità nel nome del pairing innovativo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati