L'8 marzo nei ristoranti italiani, i dati Fipe

Le buone abitudini degli italiani? Sono in rosa. E mentre i ristoranti del Belpaese si preparano ad accogliere le tante clienti che ceneranno fuori casa l'8 marzo, Fipe - Federazione Italiana Pubblici...

Condividi l'articolo

Le buone abitudini degli italiani? Sono in rosa. E mentre i ristoranti del Belpaese si preparano ad accogliere le tante clienti che ceneranno fuori casa l'8 marzo, Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi vuole ricordare e festeggiare tutte le donne che ogni giorno lavorano nei bar, nei ristoranti e nei locali lungo lo Stivale, molte delle quali saranno operative anche giovedì sera.

Il numero degli occupati nei bar e ristoranti dello Stivale si conferma in crescita, un incremento che vede protagonista anche la componente femminile: secondo i dati dell'Ufficio Studi Fipe le donne costituiscono ad oggi il 52,3% degli occupati nel settore contro il 47,7% degli uomini. Uno scenario in cui operano 394.435 lavoratrici dipendenti, di cui 124.363 nei bar (il 31,5%), 183.632 nei ristoranti (il 46,6%) e 86.440 in altre tipologie di pubblico esercizio. Il 30% delle lavoratrici ha un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, seguite dalla fascia d'età 30-40 anni (il 23,4%), mentre il 20,7% ha un'età inferiore ai 20 anni.

"Il lavoro resta la componente fondamentale per la produzione dei servizi di ristorazione, e gli ultimi dati ci consegnano un settore con un milione di addetti, in crescita rispetto all'anno precedente - dichiara Antonella Zambelli, Presidente del Comitato "Fipe in rosa" -. Il comparto dei pubblici esercizi conferma la propria capacità di creare lavoro anche nel contesto di congiunture difficili come quelle che abbiamo vissuto in questi anni. In aumento risulta soprattutto il lavoro dipendente nel cui ambito le donne rivestono sicuramente un ruolo di primo piano. Il nostro settore conferma pertanto le sue caratteristiche di inclusione, considerando il fatto che ben il 77,3% delle occupate ha un contratto a tempo indeterminato e il 72% lavora part time contro un 28% di addette full time".

"Sono tante le ragioni che rendono attrattive le nostre imprese da questo punto di vista - prosegue Antonella Zambelli -. Sicuramente va ricordata la possibilità di conciliare i tempi familiari con quelli del lavoro, grazie al frequente ricorso da parte delle imprese di formule di contratto part time, facendo in modo che l'attività professionale non impegni per l'intera giornata. A fronte della flessibilità che le imprese della ristorazione possono garantire non va dimenticato l'importante valore aggiunto portato dalle donne all'interno del nostro mondo: attenzione, qualità, cura del dettaglio, migliore gestione del servizio e della relazione con il cliente. È infatti noto che, nella maggioranza dei casi, nei contesti in cui il ruolo delle donne è importante, tutto funziona meglio: un concetto che credo si possa estendere non solo alla ristorazione, ma anche a molte altre attività".

Como, il roadshow Fipe che spiega il nuovo CCNL dei Pubblici Esercizi

07 marzo 2018 | Redazione

Poche settimane fa, dopo una lunga e complessa negoziazione, è stato firmato il primo Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e...

Line di Atene vince la prima edizione di Europe's 50 Best Bars. Otto i locali italiani in classifica

01 luglio 2026 | Redazione

Otto gli indirizzi italiani presenti in classifica, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli. Moebius al sesto posto assoluto

Notizie correlate

Rational, la pulizia diventa sostenibile e autonoma per ogni generazione di sistemi

19 giugno 2026 | Redazione

La nuova formulazione dei detergenti per SelfCookingCenter e CombiMaster Plus, oggi completamente priva di fosfati, consente di ridurre l’impatto ambientale mantenendo invariati gli standard di pulizia e sicurezza

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Hurom, per la spremitura nel canale horeca arriva il nuovo CP50

27 maggio 2026 | Redazione

Hurom, pioniere e leader mondiale nella tecnologia degli slow juicer e dell’estrazione lenta a freddo, presenta il nuovo Hurom CP50, un estrattore professionale sviluppato per rispondere alle esigenze del canale horeca e dei professionisti del beverage che ricercano efficienza operativa, continuità di servizio e standard qualitativi elevati.

Mixology, Prisma presenta la Cocktail Station

27 maggio 2026 | Redazione

Da oltre quarant’anni Prisma sviluppa soluzioni professionali in acciaio inox, mettendo competenza manifatturiera, innovazione e design italiano al servizio dell’hospitality.

Rational punta su iVario Pro: inaugurato un nuovo sito produttivo a Wittenheim

15 maggio 2026 | Redazione

Rational ha inaugurato ufficialmente l’ampliamento del proprio stabilimento di Wittenheim, in Francia. Con il raddoppio delle superfici produttive

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati