Kentucky Fried Chicken - marchio della multinazionale YUM! - è pronta al raddoppio dei ristoranti nel nostro Paese . “Abbiamo in serbo venti aperture per quest’anno - ha dichiarato ai microfoni di Askanews, Corrado Cagnola, amministratore delegato KFC Italia -. E’ un progetto ambizioso, ma abbiamo gli imprenditori-partner giusti per farlo”.
KFC adotta infatti il modello del franchising, “un modello leggermente diverso da quello usato in altri ambiti di ristorazione veloce - prosegue Cagnola -. Abbiamo deciso di puntare su pochi partner perché riteniamo che in questo modo sia più facile coinvolgerli sul territorio cercando di dare loro uno spazio di sviluppo abbastanza grande: che per noi vuol dire l’apertura di almeno una decina di ristoranti nel territorio”.
I 20 ristoranti già attivi sono concentrati prevalentemente nel Nord e Centro Italia, ma anche dal Sud ora, si stanno proponendo imprenditori che rispondono alla filosofia e ai modelli organizzativi di KFC. E per i territori si aprono opportunità interessanti anche dal punto di vista occupazionale. “In ogni nostro ristorante lavorano dalle venti alle trenta persone - dice l’amministratore delegato di KFC Italia -: questo vuol dire che con 20 aperture si attivano 400-500 posti di lavoro.