José Cuervo resta il Tequila più venduto al mondo, ma il comparto rallenta

La classifica dei dieci marchi più venduti al mondo pubblicata da The SpiritsBusiness racconta una categoria che sta entrando nella maturità.

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Il Tequila continua a crescere, ma la corsa sembra meno travolgente rispetto agli anni passati. La classifica dei dieci marchi più venduti al mondo pubblicata da The SpiritsBusiness racconta una categoria che sta entrando nella maturità: i grandi gruppi continuano a dominare, ma la battaglia si gioca sempre più sul valore e sul posizionamento premium piuttosto che sui volumi puri. 

La classifica 2026 è la seguente:

1. José Cuervo (Gruppo Montenegro)

2. Don Julio (Diageo Italia)

3. 1800 Tequila (Gruppo Montenegro)

4. Patrón (Bacardi-Martini Italia)

5. Lunazul (Velier)

6. Gran Centenario (Proximo Spirits)

7. Casamigos (Diageo Italia)

8. Espolòn (Campari Italia)

9. Hornitos (Suntory Global Spirits)

10. Olmeca (Pernod Ricard Italia) 

Se José Cuervo resta saldamente al comando con circa 9 milioni di casse da nove litri, la vera protagonista dell'anno è Lunazul. Il marchio di Heaven Hill cresce del 29,9%, supera per la prima volta i due milioni di casse e si aggiudica il titolo di Tequila Brand Champion 2026. Anche Don Julio continua a guadagnare terreno, confermando la forza del segmento premium. Il Tequila, insomma, sembra seguire una traiettoria già vista in altre categorie: meno crescita esplosiva e più attenzione alla capacità di mantenere valore e desiderabilità. Per il mondo del bar è forse questa la notizia più importante: il distillato di agave è diventato una categoria strutturale, capace di competere con whisky e gin non soltanto nei cocktail, ma anche come distillato da degustazione. E quando una categoria diventa adulta, smette di sorprendere con i fuochi d'artificio e inizia a misurarsi sulla solidità.

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