Irish Grass fed Beef diventa IGP. Tra i suoi fan ci sono anche gli chef stellati italiani

Ci sono anche diversi chef stellati italiani tra gli ambasciatori della carne di manzo irlandese, insignita recentemente della denominazione IGP grazie a pratiche di allevamento tradizionali tramandat...

Condividi l'articolo

Ci sono anche diversi chef stellati italiani tra gli ambasciatori della carne di manzo irlandese, insignita recentemente della denominazione IGP grazie a pratiche di allevamento tradizionali tramandate di generazione in generazione, bovini allevati all’aperto per un minimo di 220 giorni all’anno e alimentati per almeno il 90% con erba, nonché la tracciabilità, la sostenibilità e il benessere animale.

Riconoscendo lo status IGP all'Irish Grass Fed Beef, che col suo grasso dorato, la polpa color rosso borgogna e una marezzatura ottimale rappresenta un prodotto di eccellenza, la Commissione Europea premia quindi l’esperienza delle aziende agricole locali nella produzione di una carne di qualità, fiore all'occhiello dell'agroalimentare dell'isola nordeuropea.

Prodotta in armonia con la natura, l'Irish Grass Fed Beef può altresì contare sul supporto di oltre 80 chef associati in 8 Paesi (Francia, Italia, Olanda, Svizzera, Germania, Belgio, Svezia ed Emirati Arabi) e riuniti sotto il nome Chefs’ Irish Beef Club (CIBC) i quali conoscono e apprezzano le caratteristiche del prodotto, scegliendo di utilizzarlo nei loro ristoranti.

In occasione dei primi vent’anni del CIBC, i membri del Club si sono riuniti in Irlanda per scoprire in prima persona le novità relative all’IGP. Tra questi lo chef Daniele Repetti del ristorante Nido del Picchio, artefice di una cucina di contaminazione, con pochi elementi nel piatto, prodotti scelti lavorati secondo la tradizione emiliana ma abbinati con creatività.

«A monte c'è una grandissima ricerca delle materie prime che mi ha condotto sull’Isola di Smeraldo - commenta Repetti. Durante questo viaggio ho riscoperto i valori e le caratteristiche della carne bovina irlandese Grass Fed, ora certificata IGP, nonché gli alti standard che ne guidano la produzione e la passione dei farmer. Per questo la scelgo e continuerò a sceglierla per il mio ristorante».

Tra gli ultimi ingressi nel Club, anche gli chef JRE - Jeunes Restaurateurs Italia, Paolo Trippini, Federico Pettenuzzo e Stefano Di Gennaro. Proprio quest'ultimo, pur riconoscendo di essere culinariamente legato alla sua regione d'origine, la Puglia, ammette quanto sia importante aprirsi ad altre realtà e culture gastronomiche.

«In tal senso, il viaggio sull’Isola di Smeraldo mi ha permesso di scoprire un prodotto pregiato, la carne di manzo, e il suo profondo legame con il territorio di origine, proprio come io stesso sono legato al mio», commenta lo chef del ristorante Quintessenza, 1 stella Michelin.

«Qui ho trovato un luogo che sembra creato apposta per l’allevamento: l’erba non manca e ci sono prati a perdita d’occhio. Non solo: c’è una tradizione antichissima di allevamento e non mi ha sorpreso scoprire che tante aziende agricole sono a conduzione familiare, da generazioni. Per questo la carne bovina irlandese Grass Fed ha ottenuto la certificazione IGP, perché è espressione del territorio e della sua cultura, e io la scelgo perché tutto ciò la rende una materia prima di grande pregio che amo servire ai miei ospiti».

GLI CHEF ITALIANI AMBASCIATORI DELLA CARNE BOVINA IRLANDESE
Stefano Arrigoni (Osteria della Brughiera, Villa d’Almé, BG), 1 stella Michelin

Francesco Cassarino (Consulting Chef)

Alberto Canton (Bocon Divino, Camposampiero, PD)

Sara Conforti (LHP Hotel Certaldo, Certaldo, FI)

Stefano Di Gennaro (Quintessenza Ristorante, Trani, BT), 1 stella Michel

Andrea Fusco (Bistrot Roma Luxus, Roma)

Federico Pettenuzzo (La Favellina, Malo, VI), 1 stella Michelin

Daniele Repetti (Nido del Picchio, Carpaneto Piacentino, PC)

Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati, Firenze)

Paolo Trippini (Ristorante Trippini, Civitella del Lago, TR)

Caffè per celiaci: quando un servizio inclusivo diventa anche un’opportunità di crescita e visibilità

23 maggio 2024 | Redazione

«Mi andrebbe proprio un bel caffè…» Un desiderio tanto semplice e scontato per la maggior parte dei clienti, ma non per chi soffre di celiachia. Ancora oggi, celiaci e celiache si trovano a dover fron...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Pinsami Survey 2026: il consumo fuori casa in crescita del 6%

16 luglio 2026 | Redazione

Dall’aperitivo condiviso alla proposta premium per la cena, fino alle formule lunch e al delivery, la pinsa consente di ampliare l’offerta mantenendo elevata flessibilità operativa

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati