Insetti nel menù? Una opportunità da valutare

Dopo l’approvazione da parte della Commissione europea della libera circolazione dei prodotti alimentari a base di Acheta domesticus, cioè fatti con polvere di grillo domestico (il regolamento è stato...

Condividi l'articolo

Dopo l’approvazione da parte della Commissione europea della libera circolazione dei prodotti alimentari a base di Acheta domesticus, cioè fatti con polvere di grillo domestico (il regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 3 gennaio, ndr) alcuni ristoratori hanno scelto di aggiungere questo ingrediente nei piatti che compongono i loro menù.

E mentre la catena Pane & Trita propone il Grillo Cheeseburger in edizione limitata, il ristorante bolognese Osteria Grande ha dovuto far fronte all’attacco di hacker quando ha annunciato un nuovo impasto con questo ingrediente in aggiunta alle pizze tradizionali della sua proposta.

Una scelta azzardata? Forse, ma non del tutto. Infatti 1 italiano su 3 è propenso ad acquistare alimenti che contengono insetti commestibili. È quanto emerso da “Insect Food e Consumatori”, la più recente indagine sul tema realizzata dall’Università degli Studi di Bergamo, presentata durante il convegno “Cibi a base di insetti: cosa ne pensano i consumatori?”. Presenti, oltre ai ricercatori dell’Ateneo, Giovanni Malanchini, consigliere della Regione Lombardia, di IPIFF - International Platform of Insects for Food and Feed (associazione no profit che promuove gli interessi del settore) e di Alia Insect Farm, una start up agricola italiana, che si propone di realizzare prodotti alimentari novel food a filiera corta e 100% made in Italy.

In Europa, il valore di mercato del novel food si appresta a triplicare, passando da 82 milioni di dollari del 2018 ai 261 milioni previsti nel 2023. Gli insetti e le farine che ne derivano sono classificati come “Novel Food” e la loro immissione sul mercato deve essere sottoposta a un processo autorizzativo, in base alle norme comunitarie. In Italia, secondo la ricerca, il sentiment degli italiani nei confronti di questi prodotti sta miglioramento. Il 9% degli intervistati, infatti, sarebbe “altamente propenso” a consumare insect food e il 21% “mediamente propenso”, mentre il restante 70% si dichiara poco propenso. 

Le persone che sono più disposte a fare questa scelta sono accomunate da alcuni elementi: hanno già sperimentato il consumo di alimenti a base di insetti, sono curiosi e aperti al cambiamento. Gli uomini, più che le donne, sono i più aperti a questa esperienza gastronomica.  

«Questo è solo il primo passo per indagare un mercato molto promettente per il futuro – ha commentato Riccardo Valesi, ricercatore del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università degli Studi di Bergamo - condurremo altri studi per approfondire il rapporto tra italiani e insect food utilizzando anche tecniche neuroscientifiche che potrebbero includere l’assaggio diretto di questi cibi». 

Intanto i ristoratori possono valutare, anche in base alla loro clientela di riferimento, se inserire o meno gli insetti nei menù. 

Foodart - Il Menù del Futuro, riparte il progetto formativo di Unilever Food Solutions

20 marzo 2023 | Redazione

È stato pubblicato da poco il Future Menu Trends Report 2023, sviluppato da Unilever Food Solutions in collaborazione con oltre 1.600 chef di 25 Paesi nel mondo, dal quale sono emerse 8 tendenze globa...

Vermouth di Torino, il designer David Arona 'firma' la bottiglia istituzionale Consorzio

20 ottobre 2026 | Redazione

Il designer David Arona è l’autore del progetto vincente. La sua etichetta ha tradotto in modo semplice e immediato l’immaginario torinese, tra simboli identitari, ricerca grafica e lavorazioni materiche

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati