Vino in bottiglia in alluminio, per Cantine Ceci è il packaging del futuro

Tradizione e futuro si uniscono nell’innovativo e disruptive packaging destinato da Cantine Ceci all’imbottigliamento dei vini Otello Nero di Lambrusco e Otello Brut, da introdurre sul mercato italian...

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Tradizione e futuro si uniscono nell’innovativo e disruptive packaging destinato da Cantine Ceci all’imbottigliamento dei vini Otello Nero di Lambrusco e Otello Brut, da introdurre sul mercato italiano ed estero da luglio 2023. Si tratta di un’elegante bottiglia in alluminio da 0,75 cl, con un collo sagomato che riprende le linee classiche della bottiglia di vetro ed è in grado di ospitare la stessa chiusura abitualmente utilizzata per i vini spumanti e frizzanti, ovvero il tappo in sughero, la gabbietta e la capsula. 

Progettata e brevettata da Berlin Packaging, questa bottiglia porta un nome emblematico, Next, e risponde alla richiesta di Ceci di perseguire un futuro più sostenibile. “È la prima volta che la tradizione del vino, rappresentata dal tappo a fungo e dalla gabbietta dello spumante, incontra il materiale più green che ci sia, l’alluminio – afferma Alessandro Ceci, Ceo dell’omonima cantina. Riciclabile al 100%, consente di risparmiare il 95% di CO2 quando si utilizza la materia prima seconda piuttosto che quella di nuova estrazione”.

Impatto positivo anche sulla logistica e i trasporti: “Una bottiglia è 8 volte più leggera rispetto a quella di vetro e occupa il 30-40% di volume in meno – prosegue Ceci – è infrangibile, fornisce un’importante barriera alla luce, ai gas e all’umidità, e la sua maggiore conducibilità termica permette agli operatori del fuori casa di raffreddare il vino con grande rapidità rispetto ad altri materiali con un importante risparmio di energia elettrica”. 

Tra il vino e l’alluminio non c’è contatto grazie a un rivestimento interno che preserva le caratteristiche organolettiche del contenuto senza andare a inficiare sulla riciclabilità del packaging. Ceci propone le referenze in bottiglia di alluminio e in vetro allo stesso prezzo proprio per permettere ai consumatori di scegliere senza penalizzazioni tra il classico vetro e quello che Alessandro Ceci definisce “il packaging del futuro”. Il prezzo al pubblico consigliato per il Lambrusco Otello in enoteca va dai 12 ai 15 euro a bottiglia.

“Non c’è una soluzione in assoluto più sostenibile di un’altra. Bisogna sempre contestualizzare caso per caso. Siamo perciò partiti dall’analisi del ciclo di vita (LCA) del prodotto di Cantine Ceci – spiega Alessandro Tonoli, CEO Italia di Berlin Packaging, ne abbiamo quantificato l’impatto ambientale e abbiamo fornito la soluzione più migliorativa che è risultata essere la bottiglia in alluminio”. Infatti, trattandosi di un vino spumante, la bottiglia di vetro avrebbe dovuto pesare almeno 500-600 grammi per resistere alla pressione con conseguenti maggiori impatti anche nella logistica.

“La sfida tecnica – prosegue Tonoli – è consistita nel lavorare l’alluminio in modo che avesse delle forme comparabili con quelle della classica bottiglia in vetro. Nella pratica è dimostrata la capacità di questo materiale di preservare nel tempo la qualità del vino. Ora, soprattutto nel Sud Europa, l’unico ostacolo alla diffusione delle bottiglie in alluminio nel settore vinicolo è il superamento da parte dei consumatori di una diffidenza psicologica”. 

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