Leonardo Di Caprio brinda al successo di The Revenant con Luce

È Luce il vino del cuore di Leonardo Di Caprio. Sarà perché porta il nome del grande genio fiorentino, ma Leonardo Di Caprio ama la cucina toscana e Luce è il suo vino preferito. Parola di Massimo Lem...

Condividi l'articolo

È Luce il vino del cuore di Leonardo Di Caprio. Sarà perché porta il nome del grande genio fiorentino, ma Leonardo Di Caprio ama la cucina toscana e Luce è il suo vino preferito. Parola di Massimo Lemma, patròn della storica trattoria “Dal Toscano” di Roma di cui il popolare attore è affezionato cliente.

Luce 2012Nella Capitale per presentare l’uscita in Italia del film “The Revenant”, Leonardo Di Caprio ha cenato “Dal Toscano” in compagnia di Alejandro Iñárritu e, come di consueto, ha bevuto Luce, facendolo conoscere anche all’amico regista. «Antipasti misti toscani e bistecca alla fiorentina: il menu è sempre lo stesso quando viene da noi – racconta Massimo Lemma – e ogni volta il Signor Di Caprio beve Luce, è il suo vino del cuore!».

Ma Di Caprio non è l’unica star hollywoodiana ad apprezzare il grande rosso di Montalcino: lo scorso anno per l’uscita in Italia del film “The Monuments Men”, anche George Clooney e Matt Damon avevano brindato con una magnum di Luce. Luce si conferma così un grande vino di appeal internazionale, un vero fuoriclasse amato anche dai divi del cinema.

«Sono molto onorato di sapere che il Signor Di Caprio sia un così grande fan del nostro vino – afferma Lamberto Frescobaldi. Spero che aver brindato con Luce gli porti fortuna…e illumini per lui la Notte degli Oscar!»

http://www.lucedellavite.com/

Gradito l'Abito Rosso: a Venezia si assaggiano... i bianchi

30 gennaio 2016 | Redazione

Torna nei sontuosi saloni dell’esclusivo The Westin Europa & Regina a Venezia, la sesta edizione di Gradito l’Abito Rosso, consolidata manifestazione dedicata ai grandi vini rossi friulani, giuliani e...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati