Laboratorio Olimpiadi. Insegnamenti per Expo 2015

Con il successo di critica e di pubblico ottenuto, le recenti Olimpiadi hanno dimostrato la complessità e l’attenzione ai dettagli che un evento di questo tipo richiede. Le dimensioni globali di tali...

Condividi l'articolo

Con il successo di critica e di pubblico ottenuto, le recenti Olimpiadi hanno dimostrato la complessità e l’attenzione ai dettagli che un evento di questo tipo richiede. Le dimensioni globali di tali manifestazioni non devono ingannare: se infatti gli aspetti immateriali raggiungono tutto il mondo prevalentemente attraverso il media televisivo, l’evento è in realtà un sistema, un puzzle di tante attività reali e concrete che contribuiscono al successo dell’insieme.

Vivere o lavorare durante le Olimpiadi a Londra è stato molto diverso e molto di più che vedere la singola gara in televisione, forse solo la cerimonia di apertura e di chiusura seppur sempre nell’ambito dell’iconografia, ci hanno dato un’idea della complessità dell’evento.

L’Italia, Milano in particolare, seppur con mille incognite  e difficoltà si appresta ad accogliere uno degli eventi planetari prossimi venturi: l’Expo 2015. Ecco che cosa ha mostrato l’esperienza di Londra e quali insegnamenti si possono trarre.

Linee guida per un’offerta di successo
L’offerta per eventi di questo genere deve tenere conto di alcune parole chiave:

• SEMPLICITÀ: non c’è il tempo per fare un pasto completo, ma dall’altra parte si vuole un momento di riposo. Le ricette, le modalità di consumazione e i packaging devono essere più semplici possibili.

• GLOBAL-LOCAL: l’assortimento deve essere ampio per dare le maggiori alternative possibili di consumo, un misto tra prodotti fast globali (hamburger, kebab, pizza) e caratterizzazioni della cucina locale.

• ICONE LOCALI: i prodotti icona del Paese dell’evento devono essere valorizzati ed essere i più credibili possibili, non brutte copie dell’originale. Un suggerimento per l’Expo: rilanciamo e usiamo la michetta per i panini e non le baguette francesi…

[caption id="attachment_2749" align="alignleft" width="286"] La sala del Tramshead, il ristorante di Mark Hix, dominata dall’opera di Damien Hirst “Gallo e Toro[/caption]

• PREZZI: il travel retail italiano, il settore più vicino a quello di cui stiamo parlando, ha prezzi da gioiellieri (e qualità dubbia), l’esperienza di Londra ha dimostrato che pur mantenendo un premium price dovuto all’unicità della manifestazione sono possibili prezzi abbordabili per tutti.

• DOPO: passata una giornata in piedi, sui mezzi e allo stadio, viene quasi automatico andare in albergo o a casa senza mangiare: il successo per i locali è tutto riposto nella capacità di attrarre i clienti nella prosecuzione dell’esperienza.

Gli attori coinvolti
Il settore del catering e dei pubblici esercizi è uno di quelli che possono maggiormente beneficiare dalla realizzazione di un evento di portata globale, a questo proposito possiamo distinguere tra:

• Sponsor e fornitori ufficiali della manifestazione: mai come nel caso di Londra erano quasi invisibili, tranne per la presenza diretta di due ristoranti MacDonalds nel parco olimpico, mentre il monopolio delle bevande da parte dei leader del settore è passato inosservato: potevi bere di tutto dall’aranciata all’acqua minerale. Sponsor invadenti sono ormai controproducenti per la manifestazione e per se stessi.

• Società di ristorazione-catering locali: sono state la vera sorpresa di Londra, lavoravano su capitolato per ricette e materie prime e offrivano il meglio della cucina locale e internazionale, da roastbeef e fish &chips, a sushi e pizza.

• I pubblici esercizi di città: hanno lavorato sulla personalizzazione dell’offerta e dei prezzi rispetto all’evento che animava la città, alcuni come “oasi” dopo una giornata impegnativa passata tra metropolitana e stadio, altri come servizo di take-away per chi voleva portarsi il pranzo o la cena allo stadio.

Rose's Cup. Oro per l'Italia

01 ottobre 2012 | Redazione

Al culmine di due anni di preparazione solo 21 su 4.000 tra i migliori bartender europei sono arrivati a partecipare alla finale europea 2012 della Rose’s Cup, cocktail competition che si tiene ogni 2...

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Notizie correlate

Joe Bastianich firma l’esordio di JB Burger a Milano e del pastrami nel menu

04 novembre 2026 | Matteo Cioffi

Il concept di questa realtà ricalca il più fedelmente possibile quello di una classica hamburgheria americana. Oltre a Milano, l’obiettivo è essere presenti in diverse città della Penisola,

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Panettone, doppio oro e un argento per l'Italia alla World Cup. Il Pandoro va al Giappone

02 novembre 2026 | Redazione

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus — il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli ad ospitare finale del Miglior Panettone del Mondo

Eclettismo mare-terra: a tavola da Salsedine con la famiglia Rocco

02 novembre 2026 | Giulia Di Camillo

Il mare sullo sfondo, e gli odori di una cucina moderna ma ancorata al territorio e alla tradizione. A Francavilla, in Abruzzo, i fratelli Andrea e Alessandro Rocco - guidati da papà Rolando e mamma Rosanna - hanno creato una piccola oasi di pace e di sapori. A pranzo solo pesce fresco, la sera c’è l’alternativa pizza firmata Gianluca Romoli.

Metro Italia presenta Metro Premium: private label per la ristorazione di alta gamma

30 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

La nuova linea si aggiunge a Metro Chef per i professionisti della ristorazione, Metro Professional centrata sull’offerta di arredi tecnici e attrezzature per la cucina, e Metro Rioba, composta in maggioranza da soluzioni breakfast per il mondo bar e caffetterie

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati