Il giro del mondo? Si fa con il gin

Formiche, pesci preziosi, ma anche vecchie parti di motociclette e secrezioni corporee di animali… le botaniche per fare gin sono davvero sorprendenti. E se le bacche di ginepro rimangono l’elemento c...

Condividi l'articolo

Formiche, pesci preziosi, ma anche vecchie parti di motociclette e secrezioni corporee di animali… le botaniche per fare gin sono davvero sorprendenti. E se le bacche di ginepro rimangono l’elemento cardine e intoccabile, al suo fianco, durante i processi di infusione e distillazione, ne compaiono altri in certi casi, appunto insoliti, ma pur sempre ricchi di sapore: la lista di gin ‘curiosi’ è lunga e gira per il mondo.

BAOBAB E NON SOLO

Si inizia dal Continente Nero, più precisamente, da Mossel Bay, città portuale del Sud Africa dove per la produzione dell’Indlovu Gin si utilizza anche sterco di elefante. Avete letto bene: escrementi di questi animali giganti che, una volta raccolti, sono essiccati, sbriciolati e sterilizzati, per poi essere infusi nell’alcol neutro e distillati insieme ad altre botaniche. Proviene sempre dall’Africa il baobab, frutto che cresce nelle zone semi aride del Madagascar e noto per le sue proprietà curative, usato da una distilleria tedesca per dare vita all’Elephant Gin. 

FORMICHE E ABALAONE

Dagli elefanti alle formiche, le quali nel loro piccolo diventano parte integrante dell’Anty Gin di britannica produzione e ricavato dall’acido formico di questi minuscoli inseti (i ‘rufa’, formiche rosse) che si distilla in compagnia di altri ingredienti aromatizzanti.

In Italia, invece, immergendosi nella profondità del mare della costa catanese, si procede alla pesca legale e controllata dell’abalone, mollusco perlifero raro e pregiato, il quale unito ad altre materie prime viene prima infuso in alcol agricolo ottenuti da grani antichi siciliani e poi distillato con bacche di ginepro ottenendo The Spirit of Abalone, gin prodotto dalla start-up siciliana Etnamare.

SUCCO DI MELA

Spostandoci in Asia, se siete amanti degli aromi di questo Continente vale la pena assaggiare il Ki No Bi Gin che distilla bacche di ginepro amalgamandole con nippo-botaniche tipiche quali yuzu, bamboo, sansho verde e tè gyokuro. Sempre nel Sol Levante, forse non tutti sanno che il marchio Nikka, oltre a essere ben noto per il suo whisky, produce dal 2017 Coffey Gin, il quale non prevede l’uso di chicchi di caffè come lascerebbe intendere il nome. Bensì 11 tra erbe, spezie e sostanze aromatizzanti, tra le quali spicca il succo di mela, ingrediente simbolico per l’azienda dato che fu la prima bevanda che iniziò a commercializzare nel lontano 1934 quando venne, per l’appunto, fondata. 

Infine, tornando al vecchio continente, Uve Ehinger è un biker tedesco perennemente alla ricerca di vecchi pezzi di ricambio di quella che è una delle sue ragioni di vita, ovvero la mitica Harley Davidson. Da alcuni anni è diventato produttore di The Archaeologist, gin che, all’interno delle sue bottiglie, applica pezzi di ruota, bulloni, ma anche punterie, che vengono accuratamente sanificate e sigillate con una lega di stagno.

Vacanze multigen tra spiagge, metropoli e natura: i consigli firmati CartOrange

09 luglio 2023 | Redazione

Dopo il Covid il tempo passato assieme ai propri cari è diventato ancora più prezioso e si cerca di recuperarlo in ogni modo, anche in vacanza: è infatti una tendenza in forte ascesa quella dei viaggi...

Julius Meinl vince cinque riconoscimenti nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027

04 novembre 2026 | Redazione

Belvedere Blend e Gloriette Gold ottengono Tre Macinini, il punteggio massimo, nella categoria Espresso. Premiate anche Poesia e Danube Delight, quest’ultima distinta anche per moka e filtro

Notizie correlate

Carpano House of Aperitivo: vincono Luca Aquaviva & Pepijn van Beusekom del Rosalia's Menagerie di Amsterdam

03 novembre 2026 | Redazione

Trenta professionisti dell’ospitalità da 16 Paesi si sono incontrati a Palazzo Carignano per reinterpretare l’Aperitivo. La ricetta vincitrice, creata a base di Punt e Mes, si è distinta grazie a una reinterpretazione del Pimm's Cup pensata per l'aperitivo

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Capo Cocktail Competition: a Milano i tre nuovi finalisti

29 ottobre 2026 | Redazione

Al The Spirit di Porta Romana la terza tappa della competizione nazionale dedicata a . Marina Andrea Barazzetti con “Primo Atto”, Paolo Barravecchio con “Evoluzione” e Andrea Carletto con “Oltre il Gelo” conquistano il pass per la finale di Limbadi. Prossimo appuntamento a Bologna

Arrivederci a Dario "Tigre" Baracco, fondatore di Compagnia dei Caraibi

29 ottobre 2026 | Redazione

Pioniere dell’importazione di spirits premium in Italia, erede di una storica tradizione piemontese, scrittore e viaggiatore visionario: ha segnato l’evoluzione della cultura del bere miscelato e della ricerca etica nel settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati