Il business del settore Vini e Spumanti, utili in crescita: l'analisi

Competitive Data ha completato come ogni anno l’analisi dei bilanci delle prime 290 società di capitali appartenenti al settore Vini e Spumanti, per il triennio 2014-2016. RICAVI IN CRESCITA - I ricav...

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Competitive Data ha completato come ogni anno l’analisi dei bilanci delle prime 290 società di capitali appartenenti al settore Vini e Spumanti, per il triennio 2014-2016.

RICAVI IN CRESCITA - I ricavi complessivi registrano un aumento del +4,4%, attestandosi a 8.868 milioni di euro, con le regioni del Nord Est che ottengono il valore più alto di crescita, pari al +6,4%, seguite dalle regioni del Sud e delle Isole con un incremento del 4,4%, e dalle regioni del Centro con +0,7%, chiudono le regioni del Nord Ovest con una lievissima flessione, -0,1%. A livello regionale è da evidenziare la crescita della regione Sardegna, +17,1%, e la flessione della regione Emilia Romagna, -4,6%.

Se guardiamo all’EBITDA non mancano le sorprese, con le regioni di Sud e Isole che questa volta fanno registrare la performance migliore, +10,3%, seguite dalle regioni del Nord Est, +7,9%, mentre volgono in negativo le regioni del Centro, -1,5%, e del Nord Ovest, -3,2%.

Raggruppando le aziende per classi di fatturato otteniamo la crescita maggiore (+5,8%) nel cluster delle aziende con fatturato superiore ai 40 milioni di euro, seguite dalle aziende con fatturato compreso tra 10 e 40 milioni di euro, +4,9%, chiudono in flessione, -15,1%, le aziende con fatturato inferiore ai 10 milioni di euro.

CRESCONO GLI UTILI E LE AZIENDE IN UTILE - Per quando riguarda gli utili, il dato cumulato del 2016 è di 339.003.000 euro, con un aumento del 5,8% rispetto al valore del 2015 di 320.408.000 euro. L’utile medio per regione vede la regione Toscana segnare il valore più alto con 3.323.110 euro mentre la regione Lazio registra una flessione media pari a 9.350 euro. L’incidenza media degli utili sui ricavi è del 3,8% nel 2016, stabile rispetto al 2015, mantenendosi su valori più elevati rispetto al 2014 (2,8%). Sono in leggero aumento le aziende che chiudono l’esercizio in utile, 222 nel 2016 contro le 220 del 2015.

GLI INDICI DI REDDITIVITA’ - Aggregando i bilanci delle società che realizzano nel settore una quota superiore al 50% dei ricavi si ottiene il bilancio somma settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.

Ai massimi del triennio la redditività degli azionisti. Il ROE medio nel 2016 è stato del 10,5%, in crescita rispetto al valore del 2015 (9,0%), e del 2014 (8,3%). L’indice, che è dato dal rapporto tra Utile e Patrimonio netto, rappresenta la redditività per i soci.

In lieve flessione il ROI. Il ROI evidenzia la capacità di generare reddito operativo, cioè il risultato ottenuto senza considerare gli oneri finanziari, il reddito della gestione straordinaria e le imposte, utilizzando al meglio, e in modo efficiente, gli investimenti. Il ROI medio è stato del 7,6% nel 2016, in lieve flessione rispetto al 8,0% del 2015.

In lieve flessione i margini sulle vendite. Il ROS è il margine operativo sulle vendite. La media del 2016 è stata del 6,0%. Questo significa che per ogni euro di ricavi, tolti tutti i costi operativi, quello che rimane è 6,0 centesimi. Il valore è leggermente inferiore a quello del 2015, 6,1%, ma su valori più elevati rispetto al 2014, 5,8%. Segue lo stesso andamento l’EBITDA medio rispetto al fatturato, o margine operativo lordo, passato dal 9,1% del 2015 al 8,7% del 2016.

RISCHIO FINANZIARIO STABILE MA ANCORA SU VALORI ELEVATI - Il rapporto di indebitamento, o leverage, rappresenta indirettamente la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per finanziare gli impieghi ed è pari al rapporto fra totale capitale investito e il patrimonio netto, misurando il cosiddetto “effetto leva”. Nel 2016 il rapporto di indebitamento evidenzia un valore di 2,8 sostanzialmente stabile rispetto al 2015, ed ancora in un’area di squilibrio finanziario.

L’incidenza media degli oneri finanziari sul fatturato è stata dello 0,8%, in miglioramento rispetto al 1,1% del 2015.

Il report completo e personalizzabile è disponibile all’indirizzo http://www.competitivestore.it/vini-e-spumanti.

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