I Buoni pasto entrano nella piattaforma di Tundr con Pellegrini

L'esercente può accettare i nuovi buoni pasto con il terminale che utilizza già ogni giorno, senza installare ulteriori dispositivi

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Tundr lancia con Pellegrini, attraverso la divisione Welfare Solutions, i Buoni Pasto Tundr. Il nuovo prodotto nasce dall’integrazione tra la piattaforma Tundr e la tecnologia per l’emissione e la gestione dei buoni pasto di Pellegrini, che mette a disposizione la propria rete di esercenti. A un mese dal round Series A da 11,6 milioni di euro, i Buoni Pasto Tundr ampliano l'offerta della piattaforma - che già comprende fringe benefit e flexible benefit - rispondendo alle esigenze espresse da chi lavora. Secondo una ricerca dell'Università Cattolica e ALTIS, il 72% dei professionisti considera infatti i buoni pasto il benefit migliore tra quelli ricevuti.

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Completiamo l’offerta benefit di Tundr mantenendo la nostra visione sistemica. Siamo un aggregatore di valore: vuol dire che sappiamo abilitarlo, ma anche riceverlo. Accogliamo la nostra partnership come un privilegio e una responsabilità. Abbiamo toccato con mano il valore che Pellegrini ha creato nei decenni e i valori sui quali si fonda e nei quali le sue persone si riconoscono.

Giorgio Seveso, ceo e founder di Tundr

Come funziona

Il dipendente riceve una carta fisica nominativa e può scegliere se utilizzarla per il pagamento oppure pagare direttamente con la app di Tundr, generando un codice da presentare in cassa. Carta e app attingono dallo stesso saldo, gestito sulla piattaforma Pellegrini: i buoni pasto sono disponibili su entrambi i canali contemporaneamente, senza necessità di trasferirli dall’uno all’altro. Nella app è inoltre disponibile un calcolatore che libera l’utilizzatore dai conti alla cassa: inserendo l’importo da pagare, determina in automatico il numero massimo di buoni spendibili, combinando i tagli erogati dall’azienda. L'azienda, da parte sua, può ordinare le carte, caricare i buoni e gestire le sostituzioni dalla stessa console già utilizzata per il welfare, con un unico punto di gestione. Il valore del buono è liberamente definibile: si può scegliere se restare entro la soglia di esenzione fiscale di 10 euro o riconoscere un importo più vicino al costo effettivo di un pasto.

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Tundr porta l’esperienza digitale di una fintech, noi una tecnologia e una rete di accettazione collaudate, complete e scalabili in modo efficiente fino a 300 mila pubblici esercizi grazie all’integrazione con la rete di pagamento interbancaria. Insieme a Tundr abbiamo integrato due piattaforme in un’unica esperienza per aziende, dipendenti ed esercenti. Il buono pasto è il benefit che le persone usano ogni giorno, e il suo valore cresce quando vive dentro gli ecosistemi welfare che le aziende hanno già scelto. È così che vogliamo far crescere il mercato.

Angelo Meregalli, Direttore Generale Welfare Solutions di Pellegrini

Una rete capillare

I Buoni Pasto Tundr sono spendibili nella rete Pellegrini, che conta in tutta Italia 100 mila pubblici esercizi già convenzionati e la maggior parte della Grande Distribuzione Organizzata, ed è scalabile rapidamente fino a 300 mila pubblici esercizi, tra ristoranti, bar, supermercati e punti vendita di alimentari. I dipendenti possono inoltre segnalare esercizi non ancora presenti nella rete, per i quali Pellegrini avvia il convenzionamento. Grazie alla tecnologia Pellegrini, la rete opera sul circuito dei POS bancari, lo stesso della Tundr Card: l'esercente può quindi accettarli con il terminale che utilizza già ogni giorno, senza installare ulteriori dispositivi.

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