Gruppo Caffo 1915, trionfo di medaglie all’Alambicco d’Oro ANAG

Nuovi premi nel palmarès di Gruppo Caffo 1915. In occasione della 42ª edizione dell’Alambicco d’Oro ANAG, le grappe Mangilli e i gin Sir Miller ed Emporia dell’azienda calabrese si sono aggiudicati qu...

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Nuovi premi nel palmarès di Gruppo Caffo 1915. In occasione della 42ª edizione dell’Alambicco d’Oro ANAG, le grappe Mangilli e i gin Sir Miller ed Emporia dell’azienda calabrese si sono aggiudicati quattro medaglie d’oro. Questi riconoscimenti arrivano dopo l’eccezionale vittoria conseguita nell’edizione 2025 dell’International Wine & Spirit Competition (IWSC), una delle più autorevoli competizioni mondiali dedicate a vini e distillati, nella quale le grappe del Gruppo hanno conquistato ben sei medaglie.

L’Alambicco d’Oro ANAG, la vetrina che premia l’eccellenza della tradizione distillatoria italiana (grappa, acquavite d’uva e brandy italiano) quest’anno ha allargato il concorso alla categoria di prodotto gin. «Siamo lieti di questa apertura, che coglie e rappresenta i nuovi trend di consumo. Per noi è un banco di prova per misurare la qualità dei nostri prodotti e la validità del nostro costante impegno nell’innovazione, indirizzata anche a questa categoria di distillati - sottolinea Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915 -. Il nostro impegno ha prodotto un importante risultato grazie agli ori del London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, al suo primo esordio in una competizione, e di Emporia Gin – Distilleria F.lli Caffo, a base di ginepro fenicio e acqua del Mar Tirreno. Risultati che suggellano ancor più un traguardo importante: la Distilleria F.lli Caffo celebra quest’anno 110 anni di storia, un traguardo raggiunto grazie al costante lavoro quotidiano, all’inderogabile scelta della qualità e al profondo rispetto per l’arte liquoristica e distillatoria che ci accompagna da quattro generazioni».

L’INVESTIMENTO SUL MARCHIO MANGILLI

Quanto alle medaglie della Mitica Grappa Friulana e della Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique, prosegue la “stagione delle vittorie” per le grappe Mangilli. Un riconoscimento di grande valore, che affonda le sue radici nella visione del fondatore, figura pionieristica della distillazione friulana. Fin dalle origini, la distilleria ha custodito e tramandato un approccio produttivo basato sulla selezione delle migliori vinacce, su metodi di distillazione artigianale e su un invecchiamento lento e rispettoso del tempo, svolto sotto il sigillo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a garanzia della sicurezza e dell’autenticità del processo. Oggi questo patrimonio viene valorizzato e reinterpretato dal Gruppo Caffo 1915, che ha scelto di investire con forza nel marchio Mangilli, preservandone l’identità e rilanciandolo in chiave contemporanea. 

«Un palmarès straordinario, che conferma il ruolo da protagonista delle grappe Mangilli sulla scena nazionale e internazionale. In un panorama competitivo e in continua evoluzione, Mangilli si sta affermando come punto di riferimento nel segmento delle grappe premium, grazie a una visione che unisce radici profonde, artigianalità autentica e spirito innovativo. Le due medaglie conquistate assumono un valore ancora più rilevante alla luce del fatto che Mangilli è l’unica grappa friulana a essersi aggiudicata l’oro: un risultato che testimonia l’eccellenza del nostro lavoro e che premia la qualità, la dedizione e l’amore per la nostra terra», aggiunge Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing Gruppo Caffo 1915. 

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