GDR 2024 - Le interviste di Mixer. Marco Fontanari (Tema): «Il ristorante del futuro è sostenibile»

L'ospitalità, con le sue eccellenze sparse per tutta la penisola, sono al centro del ciclo di interviste che il nostro sito dedica alla Giornata della Ristorazione indetta da FIPE Confcommercio per il...

Condividi l'articolo

L'ospitalità, con le sue eccellenze sparse per tutta la penisola, sono al centro del ciclo di interviste che il nostro sito dedica alla Giornata della Ristorazione indetta da FIPE Confcommercio per il prossimo 18 maggio. La manifestazione, di cui Mixer è media partner e a cui è possibile aderire a questo link, giunge quest’anno alla sua seconda edizione.

Dopo l’ultimo appuntamento di Mantova, questa volta Mixer ha bussato alla porta di Marco Fontanari, proprietario (insieme alla moglie Anna) del ristorante Tema di Rovereto, dove dal 2009 convivono perfettamente la cucina trentina e nazionale, tra primi e dessert fatti in casa, pesce fresco e pure Sua Maestà la pizza.

Prima di divenire ristorante il locale fu birreria, palestra, discoteca e pub. Anticamente, nell’Ottocento, la struttura in cui oggi risiede il Tema ospitava il Teatro Maffei da cui appunto deriva il nome. «Un riferimento - ci racconta Marco Fontanari durante l’intervista - sono anche i due vini tipici trentini, il Teroldego e il Marzemino, così come le serate tematiche che proponiamo periodicamente e la vicinanza di scuola e università».

Presente e futuro della ristorazione, per Marco Fontanari, è la sostenibilità: «Dobbiamo muoverci tutti in questa direzione, il futuro è quì».

Il Tema è stata la prima attività tutta vostra. A gestione familiare…

Io e mia moglie non nasciamo da ristoratori, ci siamo veramente fatti da soli. Così come lo abbiamo immaginato, il locale lo abbiamo fatto fare. Dietro la scelta della struttura c’è anche una bella storia: era la discoteca in cui in una serata del ‘91 mia moglie sarebbe dovuta andare, per poi trovarla chiusa e venire in quella in cui ci siamo conosciuti.

Quanto è stato difficile avviarlo?

Nel nostro caso abbastanza. Abbiamo investito inizialmente un milione di euro, una cifra importante, e in quegli anni c’è stata la crisi economica e finanziaria. Abbiamo dovuto lavorare tanto per resistere e farci poi riconoscere dalla clientela.

La storia si è ripetuta con il Covid…

Sì, anche se la pandemia ci ha lasciato in eredità anche cose positive. Ad esempio, a parere mio, ha dato a noi ristoratori quel tocco razionale in più di cui necessitiamo per far quadrare il conto economico e il modello di business. Il giusto plus alla passione.

Qual è il vostro target?

Lavoriamo soprattutto con i clienti della zona, la fascia media è dai 40-45 anni in sù. Trattiamo inoltre la clientela business e sfruttiamo poi gli arrivi al Mart, il museo di arte moderna e contemporanea.

La Giornata della Ristorazione è ormai alle porte. Un appuntamento atteso dal settore, che ha subito apprezzato l’idea di FIPE che ora si presenta in Parlamento, il 16, per presentare un disegno di legge che lo riconosca ufficialmente…

È un evento che ha il valore di gratificare un’attività che in tanti danno per scontata e che spesso è quindi penalizzata. La ristorazione è una delle eccellenze del nostro Paese ed è giusto promuoverla e farla evolvere. Negli ultimi tempo ci stiamo facendo influenzare da stili ristorativi diversi dal nostro: dobbiamo salvaguardare la nostra cultura, che è fatta di qualità e convivialità.

Lei è anche presidente provinciale di Confcommercio Rovereto. Avete in programma una serata-evento in vista della Giornata della Ristorazione…

L’appuntamento è il 15 maggio alla Cantina di Mezzacorona, faremo un convegno che vedrà al centro il fondamentale tema della sostenibilità.

Qual è la sua visione?

Il mondo della ristorazione deve muoversi percorrendo la strada della sostenibilità, è imprescindibile. Proprio per l’evento del 18 maggio, ma anche nella Cantina Mezzacorona, promuoveremo piatti sostenibili basati sul riuso. Come il canederlo, a base di pane raffermo.

Rational: nella ristorazione collettiva servono controllo dei costi, sostenibilità ed efficienza

10 maggio 2024 | Redazione

Ristorazione collettiva, dal buio pandemico all'inflazione, dalla carenza di competenze alla sostenibilità, passando per l'aumento dei prezzi degli alimenti e le prospettive future: questi i topic del...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Anchor Bar sbarca in Italia con le Buffalo Wings originali

05 novembre 2026 | Redazione

Il marchio che ha dato il nome alle Buffalo Wings apre il mercato italiano con Incredible Truths! e Shibumi Digital. Al via la ricerca di partner distributivi per retail e ristorazione

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Addio a Nadia Santini, prima chef italiana con tre stelle Michelin

03 novembre 2026 | Redazione

Il massimo riconoscimento della Guida Michelin era stato conquistato nel 1996, e poi mantenuto ininterrottamente per trent’anni. Nel 2013 era stata premiata come World’s Best Female Chef

Panettone, doppio oro e un argento per l'Italia alla World Cup. Il Pandoro va al Giappone

02 novembre 2026 | Redazione

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus — il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli ad ospitare finale del Miglior Panettone del Mondo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati