Campari, c'è l'ok dell'Agenzia delle Entrate alla 'corporative compliance'

Campari è stata ammessa dall'Agenzia delle Entrate al regime di cooperative compliance, il regime di adempimento collaborativo, arrivato dopo il "positivo esito del necessario percorso pluriennale". S...

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Campari è stata ammessa dall'Agenzia delle Entrate al regime di cooperative compliance, il regime di adempimento collaborativo, arrivato dopo il "positivo esito del necessario percorso pluriennale". Secondo quanto si legge in una nota dell'azienda, l'ammissione, efficace a partire dall'anno fiscale 2024, segue "il completamento della rigorosa valutazione svolta dall'Agenzia delle Entrate sull'adeguatezza del tax control framework, cioè il modello per l'individuazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali adottato dalla società".

L'adesione al regime, previsto dal decreto legislativo del 2015, "si inserisce nel consolidato impegno del gruppo verso le migliori pratiche nazionali e internazionali ed è pienamente coerente con i principi etici e la strategia di sostenibilità aziendale. Tale ammissione si fonda sulla trasparenza e sulla consapevolezza che il corretto adempimento degli obblighi fiscali rappresenta un contributo significativo allo sviluppo economico e sociale dei Paesi in cui il gruppo opera e crea valore". L'ammissione al regime di adempimento collaborativo, spiega ancora Campari, "rafforza ulteriormente il rapporto di collaborazione del gruppo con l'Agenzia delle Entrate, volto ad aumentare il livello di certezza fiscale attraverso un'interazione preventiva, costante e rafforzata sui temi a più alto rischio, e ampliando la copertura sulle questioni fiscali più rilevanti".

«L'ammissione al regime di cooperative compliance rappresenta un traguardo rilevante che consente al gruppo di perseguire una gestione ancora più efficace delle tematiche fiscali, in un rapporto di reciproca fiducia con l'Amministrazione finanziaria - ha commentato Francesco Mele, chief financial officer di Campari Goup - Tale riconoscimento contribuisce a rafforzare la sostenibilità e stabilità dei risultati del gruppo, garantendo un contributo equo e responsabile alla creazione di valore per le comunità in cui operiamo».

Campari fornirà entro il 30 settembre 2026 la certificazione del sistema integrato per l'individuazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.

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