Caffè, a qualcuno piace bollente?

Nella tradizione della caffetteria partenopea abbiamo incontrato la consuetudine di tenere le tazzine di caffè immerse in acqua quasi bollente, pronte per essere afferrate con abile mossa e posizionat...

Condividi l'articolo

Nella tradizione della caffetteria partenopea abbiamo incontrato la consuetudine di tenere le tazzine di caffè immerse in acqua quasi bollente, pronte per essere afferrate con abile mossa e posizionate sotto i beccucci della macchina. La prassi è nata dall’idea che la “tazzulella” molto calda possa accogliere al meglio l’estrazione dell’espresso e mantenerne l’alta temperatura più a lungo. Ciò comporta però il rischio che le labbra si scottino a contatto con la tazzina e che non si percepisca distintamente il sapore della bevanda, perché eccessivamente calda. Per diverse ragioni, quindi, sconsigliamo questa pratica. La temperatura non è la sola caratteristica della tazzina che influenza il risultato dell’espresso e il suo assaggio. Geometria, materiale, ergonomia e capacità della tazzina sono state studiate per individuare le proprietà più adatte ad esprimere il prodotto, dalla crema alla propagazione dei suoi aromi.

COM’È FATTA LA TAZZINA PERFETTA?

Materiale: la porcellana dura, cotta ad altissime temperature, è in grado di condurre in maniera ottimale il calore, inoltre, resiste agli shock termici e agli urti rendendo le tazzine durevoli a lungo.

Forma e spessore: la geometria della tazzina rimanda a un tronco di cono, con la parte più larga rivolta verso l’alto e una base interna più stretta e arrotondata. La sommità deve essere sufficientemente stretta per mantenere la crema dell’espresso e per convogliare gli aromi del caffè verso il naso. Nelle sessioni di assaggio dell’espresso, viene spesso utilizzata anche la tazzina più stretta e alta, ideale proprio per la valutazione olfattiva dell’estrazione. La forma “a campana” favorisce il flusso del liquido in bocca e lo spessore delle pareti della tazzina tende ad assottigliarsi dalla base verso il bordo: in questo modo il materiale mantiene la temperatura del caffè (circa 65°C) e offre una sensazione piacevole quando arriva a contatto con le labbra. La tazzina ha anche una sua ergonomia ed è dotata di un piccolo manico che deve permettere una presa facile, comoda e stabile.

Temperatura: una tazzina fredda impedisce la formazione della crema dell’espresso. La condizione ideale per gustare la bevanda è una tazzina asciutta, calda, ma non bollente. Solo in questo modo la crema, il “contenitore” dell’intensità aromatica, manterrà più a lungo le sue caratteristiche di spessore, tessitura e colore. Capacità: il volume di un espresso corretto è intorno ai 25 ml e si consiglia di utilizzare una tazzina con una capacità intorno ai 60 millilitri.

Colore: viene privilegiato il colore bianco traslucido che fa risaltare le caratteristiche del caffè espresso, se non altro come tinta di base sulla quale applicare loghi, illustrazioni, immagini, lasciando spazio all’arte e alla creatività.

LE TAZZINE SULLA MACCHINA

Veniamo, infine, a uno dei tormentoni del barista: come riporre tazze e tazzine sull’apposito vano della macchina per espresso? Capovolte oppure dritte? Ebbene, per la riuscita del servizio è buona norma posizionarle dritte sullo scaldatazze, quindi con il bordo della tazzina rivolto verso l’alto e più lontano dalla fonte di calore. La base che appoggia sulla macchina assorbe e trattiene il calore spinto dalla caldaia interna verso lo scaldatazze. L’alta temperatura, che si propagherà dal fondo della tazzina, valorizzerà le proprietà organolettiche dell’espresso mentre il bordo, da cui sorseggeremo la bevanda, sarà meno caldo (intorno ai 40° C) e renderà più gradevole il consumo. Disporre le tazzine in questo modo, su più file e con le impugnature orientate a favore della presa del barista, facilita anche la quotidianità del lavoro agevolando i gesti ripetuti durante il servizio. Il calore fa da naturale scudo a polvere e particelle presenti nell’aria, perciò non dobbiamo temere che venga compromesso l’aspetto igienico del servizio. A macchina spenta, però, è possibile che le tazzine si sporchino, quindi possiamo coprirle con un panno bianco e pulito oppure capovolgerle fino alla mattina successiva.

Barbara Todisco è consulente per progetti di comunicazione aziendale con una forte specializzazione nel settore del caffè. Si occupa anche di formazione per aziende ed enti pubblici. todisco.barbara@gmail.com

Alitalia emette bond per 375 milioni

15 luglio 2015 | Redazione

Alitalia - SAI SpA emetterà obbligazioni senior unsecured per un importo nominale complessivo di 375 milioni di euro. Il bond, non soggetto a rating, verrà interamente sottoscritto da Morgan Stanley n...

Julius Meinl vince cinque riconoscimenti nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027

04 novembre 2026 | Redazione

Belvedere Blend e Gloriette Gold ottengono Tre Macinini, il punteggio massimo, nella categoria Espresso. Premiate anche Poesia e Danube Delight, quest’ultima distinta anche per moka e filtro

Notizie correlate

Joe Bastianich firma l’esordio di JB Burger a Milano e del pastrami nel menu

04 novembre 2026 | Matteo Cioffi

Il concept di questa realtà ricalca il più fedelmente possibile quello di una classica hamburgheria americana. Oltre a Milano, l’obiettivo è essere presenti in diverse città della Penisola,

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Panettone, doppio oro e un argento per l'Italia alla World Cup. Il Pandoro va al Giappone

02 novembre 2026 | Redazione

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus — il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli ad ospitare finale del Miglior Panettone del Mondo

Eclettismo mare-terra: a tavola da Salsedine con la famiglia Rocco

02 novembre 2026 | Giulia Di Camillo

Il mare sullo sfondo, e gli odori di una cucina moderna ma ancorata al territorio e alla tradizione. A Francavilla, in Abruzzo, i fratelli Andrea e Alessandro Rocco - guidati da papà Rolando e mamma Rosanna - hanno creato una piccola oasi di pace e di sapori. A pranzo solo pesce fresco, la sera c’è l’alternativa pizza firmata Gianluca Romoli.

Metro Italia presenta Metro Premium: private label per la ristorazione di alta gamma

30 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

La nuova linea si aggiunge a Metro Chef per i professionisti della ristorazione, Metro Professional centrata sull’offerta di arredi tecnici e attrezzature per la cucina, e Metro Rioba, composta in maggioranza da soluzioni breakfast per il mondo bar e caffetterie

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati