Bormioli Luigi e Yuri Gelmini presentano il cocktail per l'inverno

Una base avvolgente di grappa barricata, il tocco erbaceo del liquore di Achillea palent, il contributo tutto italiano di Biancosarti e Vermouth Cocchi e, infine, la sorpresa di un favo intriso di mie...

Condividi l'articolo

Una base avvolgente di grappa barricata, il tocco erbaceo del liquore di Achillea palent, il contributo tutto italiano di Biancosarti e Vermouth Cocchi e, infine, la sorpresa di un favo intriso di miele: si presta senza dubbio alle serate tardo autunnali l’Ape Vigorosa, il cocktail firmato da Yuri Gelmini ispirato dalle suggestioni della miscelazione futurista e dall’amore del barman per i prodotti nostrani, che viene esaltato dalla coppa Martini C40 della linea Michelangelo Professional Line firmata Luigi Bormioli.

Head barman del Surfer’s Den, locale milanese di tendenza situato nei pressi degli animati Navigli, Gelmini ha avviato un’intensa collaborazione con la vetreria di Parma, che quest’anno ha lanciato Mixology, una linea di bicchieri, calici e accessori interamente dedicata all’arte del bere miscelato.

Questa collezione combina linee vintage, ispirate al primo Novecento, con materiali all’avanguardia, versatilità e funzionalità. L’apporto di Gelmini è stato fondamentale per creare strumenti in grado di rispondere al meglio alle esigenze tecniche dei professionisti del bere miscelato, senza perdere di vista un’estetica in grado di valorizzare ogni creazione ed ogni gesto. Bormioli Luigi, forte della sua lunga tradizione di ricerca e sviluppo, ha messo a frutto il suo know how dando vita e prodotti tecnicamente impeccabili, realizzati con materiali e trattamenti all’avanguardia: come i vetri SON.hyx e SPARKX, di eccezionale trasparenza e brillantezza, e il trattamento permanente antiabrasione sugli steli dei calici TITANIUM REINFORCED, originale e brevettato.
La collezione Mixology comprende tre diverse dash bottle, destinate al dosaggio di gocce di bitter e sostanze aromatizzanti, tre bitter bottle di diverse capacità e un pratico mixing glass. Questi prodotti si combinano con un’ampia scelta di coppe, calici, tumbler e shot concepiti per le più svariate esigenze di consumo.

La coppa Martini C 40, in particolare, fa parte di una linea, la Michelangelo Professional, che rappresenta la più avanzata evoluzione di un prodotto simbolo della vetreria parmigiana: il calice Michelangelo, il primo in assoluto, nel 1977, a essere realizzato in un solo pezzo, da una vetreria con produzione automatica.

Da poco la gamma Mixology si è arricchita di nuovi bicchieri e calici che riprendono ancor più esplicitamente lo stile vintage della collezione: si tratta di un bicchiere Double Old Fashioned e un bicchiere Hi-Ball proposti in tre differenti motivi, tre calici da cocktail, Martini e Spritz e un calice dedicato allo Spanish Gin Tonic, tutti con un prezioso motivo intagliato sulla coppa.

RICETTA: L’APE VIGOROSA (BUSY BEE)

“Questa neo-polibibita nasce dalle suggestioni della miscelazione futurista e dal mio amore per i prodotti italiani, che trovo ottimi non solo per il consumo liscio, ma anche per i cocktail”
Yuri Gelmini

Ingredienti

5 cl di grappa barricata
1,5 cl di liquore di Achillea Palent
1,5 cl di Biancosarti
1,5 cl di Vermouth storico Cocchi
Miele in favo

Guarnizione

Due spruzzate di soluzione idroalcolica di propoli

Preparazione

Mescolare gli ingredienti nel mixing glass e filtrarli nella coppetta da cocktail ghiacciata
Aggiungere un mattoncino di miele in favo disposto su uno stecchino
Vaporizzare nell’aria una soluzione idroalcolica di propoli

Nota di degustazione

Il mattoncino di miele andrà consumato intero prima di terminare il drink

Le Prugne della California e Bonverre per un Natale perfetto

22 novembre 2017 | Redazione

Sta arrivando il Natale e la voglia di sentire quel soffice impasto simbolo della natività si fa sempre più incalzante nei pensieri. Ma è tempo di pensare con un tocco di originalità. Per questo Bonve...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati