Ambiente: con Deliveroo gli italiani dicono addio alla plastica

Gli italiani dicono addio alla plastica quando ordinano cibo a casa o in ufficio, anche grazie a Deliveroo. A sei mesi dal lancio globale di una campagna per ridurre sensibilmente l’uso della plastica...

Condividi l'articolo

Gli italiani dicono addio alla plastica quando ordinano cibo a casa o in ufficio, anche grazie a Deliveroo. A sei mesi dal lancio globale di una campagna per ridurre sensibilmente l’uso della plastica, la piattaforma leader mondiale dell’online food delivery rivela che il 91% dei consumatori italiani sceglie l’opzione “No posate” quando ordina cibo a casa o in ufficio.

Sei mesi fa Deliveroo è stata la prima azienda del settore a introdurre tra le funzioni della app l’opzione “No posate”, e l’iniziativa fa parte di un impegno di lungo periodo per l’eliminazione totale della plastica e la leadership nell’innovazione anche nel packaging.

I risultati in Italia sono stati sorprendenti. Oltre 9 consumatori su 10 (91%) scelgono di non ricevere le posate di plastica. E grazie all’opzione “No posate” da giugno a novembre (sei mesi) sono state risparmiate 1,5 tonnellate di plastica. Nella speciale classifica delle oltre 30 città italiane dove Deliveroo opera, quelle che utilizzano meno plastica sono nell’ordine: Bolzano (97%), Udine (96%) e Trento (95%).

Deliveroo è impegnata a diventare l’azienda leader nell’utilizzo di prodotti per il packaging ecosostenibile perfetti per il food delivery, e perciò metterà presto a disposizione degli oltre 5mila ristoranti partner in Italia nuovi prodotti per il packaging ecosostenibile dei piatti destinati alle consegne a domicilio. I prodotti saranno tutti riciclabili o completamente biodegradabili e a prezzi competitivi.

Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia: “Deliveroo si conferma leader nell’innovazione e nell’attenzione per la sostenibilità. L’opzione 'No posate' ha ridotto l’uso della plastica e insieme al packaging sostenibile garantisce ai ristoranti e ai consumatori il massimo rispetto per l’ambiente e la possibilità di gustare buon cibo in modo ecosostenibile. Siamo consapevoli che questo sia solo l’inizio, e che sarà una sfida di lungo periodo quella di eliminare completamente la plastica, che potremo vincere solo collaborando con i migliori ristoranti e con le istituzioni”.

Ristoratori di nuova generazione, esperienze... stellari con Oracle

04 dicembre 2018 | Redazione

Una vera esperienza culinaria e sensoriale per essere davvero indimenticabile deve essere accompagnata da un servizio di livello stellare. Lo sanno bene i coniugi Roux e Ferrari che si sono affidati a...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Anchor Bar sbarca in Italia con le Buffalo Wings originali

05 novembre 2026 | Redazione

Il marchio che ha dato il nome alle Buffalo Wings apre il mercato italiano con Incredible Truths! e Shibumi Digital. Al via la ricerca di partner distributivi per retail e ristorazione

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Addio a Nadia Santini, prima chef italiana con tre stelle Michelin

03 novembre 2026 | Redazione

Il massimo riconoscimento della Guida Michelin era stato conquistato nel 1996, e poi mantenuto ininterrottamente per trent’anni. Nel 2013 era stata premiata come World’s Best Female Chef

Panettone, doppio oro e un argento per l'Italia alla World Cup. Il Pandoro va al Giappone

02 novembre 2026 | Redazione

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus — il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli ad ospitare finale del Miglior Panettone del Mondo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati