Illycaffè World's Most Ethical Company per il quarto anno

Illycaffè riceverà questa sera a New York il riconoscimento 2016 World’s Most Ethical Company da Ethisphere Institute, leader globale nella definizione e nella promozione degli standard per le pratich...

Condividi l'articolo

Illycaffè riceverà questa sera a New York il riconoscimento 2016 World’s Most Ethical Company da Ethisphere Institute, leader globale nella definizione e nella promozione degli standard per le pratiche commerciali etiche. L'azienda triestina, leader del segmento del caffè di alta qualità, è stata inserita nella lista delle World’s Most Ethical Companies per il quarto anno consecutivo. La società è una delle quattro aziende premiate nella categoria Alimenti, Bevande e Agricoltura per il 2016, ed è la sola azienda italiana, collocandosi così tra le aziende d’eccellenza leader di settore.

Il riconoscimento conferito da Ethisphere è giunto quest’anno alla sua decima edizione e prosegue la sua missione di redigere la lista delle aziende più etiche al mondo, inserendovi le società che trasformano i propri principi in azioni, in cui la fiducia è parte integrante del DNA aziendale, favorendo la creazione di nuovi standard di settore, introducendo oggi le best practices di domani.

“Essere nominata da Ethisphere come World’s Most Ethical Company per il quarto anno consecutivo è un onore, ed è il riconoscimento formale dell’impegno costante di illy verso i suoi stakeholder lungo tutta la catena del valore, dai coltivatori ai clienti”, commenta Andrea Illy, presidente e CEO di Illycaffè. “Il perseguimento dei più alti standard etici è al centro dei nostri valori e del nostro modello operativi e ha dato avvio ad un circolo virtuoso essenziale per realizzare il nostro sogno di offrire il caffè migliore al mondo”.

Illy è una stakeholder company fondata sull’etica e ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita. Per ognuno degli stakeholder l’azienda realizza la sostenibilità economica – attraverso la creazione di valore condiviso –, sociale – attraverso la crescita delle persone – e ambientale – attraverso il rispetto. Dalla fine degli anni Ottanta Illycaffè ha messo a punto un sistema di relazioni dirette con i propri fornitori basato su tre pilastri, che rappresentano un approccio unico e proprietario dell’azienda:
• selezionare e lavorare direttamente con i migliori produttori di caffè Arabica, sviluppando con loro un rapporto diretto, duraturo e reciprocamente proficuo;
• trasferire a questi coltivatori, attraverso l'Università del Caffè e il lavoro quotidiano sul campo di agronomi specializzati, tutte quelle conoscenze maturate in ottant'anni di storia d'impresa e di ricerca necessarie per raggiungere i picchi d'eccellenza richiesti dagli standard Illy;
• acquistare le produzioni migliori dai coltivatori, pagando loro prezzi superiori a quelli di mercato per premiare la qualità prodotta e stimolare il miglioramento continuo.

“Le società si affidano a Ethisphere per misurare e accrescere i propri standard di comportamento. Le aziende che si dimostrano leader in aree quali la cittadinanza d’impresa, l’integrità e la trasparenza creano maggior valore per gli investitori, le comunità, i clienti e i dipendenti, consolidando un vantaggio commerciale sostenibile”, spiega Timothy Erblich, Chief Executive Officer di Ethisphere. “Congratulazioni a tutti coloro che lavorano in Illy per il riconoscimento di World's Most Ethical Company”.

Metodologia & Criteri di valutazione - La valutazione di World’s Best Ethical Company si basa sul Quoziente Etico (QE) dell’Istituto, un modello sviluppato nel corso di anni di ricerca, attentamente controllato e perfezionato dagli esperti del Methodology Advisory Panel del programma World's Most Ethical Company di Ethisphere. Il QE offre un approccio quantitativo alla valutazione della performance delle società in modo oggettivo, coerente e standardizzato. Le informazioni raccolte offrono un campionario completo di criteri che definiscono le competenze di base, piuttosto che tutti gli aspetti di gestione aziendale, rischio, sostenibilità, conformità ed etica.

I punteggi sono elaborati in cinque categorie principali: programma di etica e conformità (35%), cittadinanza d'impresa e responsabilità sociale (20%), cultura dell'etica (20%), governance (15%) e leadership, innovazione e reputazione (10%), e sono forniti a tutte le aziende che partecipano a questo processo.

MSC Crociere, con il catalogo immersivo la vacanza (virtuale) inizia a casa

08 marzo 2016 | Redazione

Nuove navi, nuove destinazioni, nuovo sistema di pricing e soprattutto nuove tecnologie. Ecco, in sintesi, le tante novità presentate da MSC Crociere per il biennio 2017-2018. "Lavoriamo sempre i cata...

Limonzero Pallini: il limoncello analcolico che cavalca il boom del mindful drinking

22 giugno 2026 | Vittorio Ferla

Dal boom dei consumi no e low alcohol alla crescita del 95% in Italia, Pallini continua a investire su Limonzero, il limoncello analcolico realizzato con limoni Costa d'Amalfi Igp. Micaela Pallini racconta la strategia del gruppo, le sfide del gusto senza alcol e le nuove opportunità nella mixology e nel mondo dei mocktail

Notizie correlate

Per la Gen Z la birra analcolica è buona, versatile e cool

22 giugno 2026 | Redazione

Secondo la ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia, nell'ambito della campagna Together, più della metà ne apprezza il gusto e più di 1 su 3 la consuma ogni mese

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Poderi Luigi Einaudi distribuisce in esclusiva sul mercato italiano gli Champagne R. Faivre

17 giugno 2026 | Redazione

La storica cantina piemontese si lega alla maison artigianale della Vallée de la Marne, interprete autentica del Meunier e del terroir di Belval-sous-Châtillon

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

Distillati: export 2025 a 1,7 mld di euro, ma calano i consumi interni

16 giugno 2026 | Redazione

Secondo l’Osservatorio Distillati di Format Research, le bevande spiritose italiane dimostrano un forte orientamento internazionale con esportazioni che, nel 2025, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati