Il vino in Alto Adige è (anche) donna: parlano le produttrici

Quanto è inclusivo il mondo del vino? La domanda, retorica, la fa Cristina Mercuri, wine educator, che ha condotto, magistralmente, la degustazione "Un viaggio tutto al femminile, tra racconti e calic...

Condividi l'articolo

Quanto è inclusivo il mondo del vino? La domanda, retorica, la fa Cristina Mercuri, wine educator, che ha condotto, magistralmente, la degustazione "Un viaggio tutto al femminile, tra racconti e calici, alla scoperta dei vini bianchi dell'Alto Adige” organizzata dal Consorzio Vini Alto Adige a VIVA, il ristorante di Viviana Varese all’interno di Eataly Smeraldo che chiuderà il 20 aprile, mentre la cheffe sta preparando l’apertura del nuovo progetto al Passalacqua sul lago di Como.

Certo, la situazione è molto migliorata rispetto a quando, negli anni ’80 una pioniera, Elena Walch, si affacciò nel mondo del vino altoatesino con le sue idee rivoluzionare che tanto hanno fatto per l’affermazione della sua cantina ma anche per i vini dell’Alto Adige. Ma, ricorda Mercuri, secondo l’associazione Women in Wine il 49% delle donne che lavorano nel vino dichiara di avere subito molestie o discriminazioni sul posto di lavoro.

Va detto che anche se coprono solo il 28% in ruoli di leadership, le donne in regione sanno essere espressione forte, come hanno dimostrato le sei protagoniste, tre delle quali presenti, “espressione della diversità dei vini di un territorio unico, con 5800 ettari vitati con 20 vitigni e 5000 produttori che producono 40 milioni di bottiglie, il 98% DOC, per il 64% bianchi”.

UNIONE, EMPATIA E PERSONALITA'
Uno sguardo su cosa vuole dire lavorare nel vino oggi ce lo danno le manager presenti. Letizia Pasini, export manager di Colterenzio, sottolinea come “siamo una regione agricola dunque tradizionale, è vero la percentuale delle donne non è ancora alta ma oggi troviamo sempre più donne anche in ambito tecnico. Insieme siamo più forti, in un mondo del vino maschile ostile le donne devono farsi forza sostenendosi”.

Ulrike Platter, direttrice di Castel Sallegg, azienda attiva dal 1851 nella quale su 13 dipendenti 7 sono donne, ha individuato tre chiavi vincenti: personalità, competenza ed empatia: “occorre fare squadra, coinvolgere i dipendenti, dare loro spazio”.

Per Karoline Walch che oggi guida l’azienda rivoluzionata dalla madre Elena insieme alla sorella Giulia sono cruciali la profondità e la personalità: “Mia mamma faceva tutto, dalla vigna alla cantina al commerciale. Negli anni ‘80 le donne erano pochissime, per affermarti dovevi essere la migliore. Nella mia generazione certo le cose sono cambiate. Ho studiato in Australia e lì davvero non si fanno differenze, anche nei corsi le donne sono il 50%. Certo ci vuole competenza e passione. E noi siamo qui a combattere”. 

I VINI IN DEGUSTAZIONE
È la luminosità il fil rouge dei banchi presentati, espressione della luce abbagliante e della limpidezza dell’aria altoatesina. Poi l’acidità spiccata, certamente, ma anche la texture spesso morbida. Non sono vini banali ma esprimono l’unicità del territorio, la definizione del frutto, delle vigne dove sono nati e delle persone che li hanno pensati e prodotti.

Alto Adige Val Venosta DOC Riesling 2022 Tenuta Falkenstein www.falkenstein.bz
Note fruttate che ricordano l’albicocca e la pesca ma anche fiori bianchi e tracce più minerali e agrumate. In bocca è elegante, sapido e molto fresco. Acidità morbida, accogliente, espressione di altitudine e brillantezza

Alto Adige DOC Sauvignon Blanc Andrius 2022 Cantina Andriano www.kellerei-andrian.com
Diritto e preciso dall’acidità croccante e sapida con note di sambuco e frutto della passione.

Alto Adige DOC Chardonnay Lafoa 2020 Cantina Colterenzio www.colterenzio.it
Al naso pesca, vaniglia e frutti tropicali, al palato potenza e acidità, finale asciutto. Prende il nome dalla località in zona Cornaiano dove dal 2015 si coltiva Chardonnay.

Alto Adige Pinot Bianco DOC Leopoldine 2020 Tenuta Castel Sallegg www.castelsallegg.it
Note di pesca e limone, acidità al palato asciutta, gastronomica, con texture compatta, granitica.

Alto Adige DOC Gewürztraminer Vigna Kastelaz 2021 Elena Walch www.elenawalch.com
La vigna è esposta a sud e al sole tutto il giorno ma con grande escursione termica con la notte fredda, e ciò conferisce acidità e freschezza. Un vino elegante e minerale che rifugge dai lati più “piacioni” e dalle note eccessivamente aromatiche caratteristiche del vitigno.

Alto Adige DOC Gewürztraminer Auratus 2022 Tenuta Ritterhof www.ritterhof.it
Note di lychee pesca e rosa.

Manovra 2024, online le istruzioni del Fisco sul welfare e gli straordinari nei pubblici esercizi

07 marzo 2024 | Redazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni operative per garantire l’uniformità di azione sulle novità fiscali contenute nelle disposizioni di cui all’articolo 1 della Legge di Bilancio 2024,...

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati