Il Senato ha approvato il ddl concorrenza: più vicina l'abrogazione della parity rate per gli hotel

Il Senato ha approvato il disegno di legge per la concorrenza ed il mercato, che - all’articolo 61 - sancisce l’abrogazione dell’obbligo di parity rate per gli alberghi, le clausole che obbligano le s...

Condividi l'articolo

Il Senato ha approvato il disegno di legge per la concorrenza ed il mercato, che - all’articolo 61 - sancisce l’abrogazione dell’obbligo di parity rate per gli alberghi, le clausole che obbligano le strutture ricettive a dover pubblicizzare le stesse tariffe su tutti i portali nonché sul proprio sito web. Ora il ddl tornerà alla Camera per la conversione definitiva in legge. La Camera aveva già espresso il proprio parere favorevole a ottobre ma il testo complessivo ha subito modifiche e per questo motivo dovrà riesaminarlo.
“Quando la norma concluderà il proprio iter, i grandi portali di prenotazione alberghiera non potranno più impedire agli hotel di pubblicare sul proprio sito internet un prezzo più basso di quello pubblicato sui portali stessi”. Questo il commento espresso in una nota da Federalberghi in riferimento alla fiducia confermata in Senato sul ddl Concorrenza.
“Da questa norma – prosegue la nota - trarranno giovamento i consumatori (che beneficeranno di prezzi migliori), le imprese (che potranno aumentare le vendite dirette) e l'erario (recuperando imposte che oggi vengono dirottate all’estero)”.
“Confidiamo – conclude la nota - che la Camera dei Deputati provveda in tempi brevi all’approvazione definitiva della legge, ribadendo il voto favorevole espresso il 7 ottobre 2015. Si tratta di un passaggio necessario per colmare il divario che ci separa da alcuni dei nostri principali competitor”.

Come utilizzare l'influencer marketing per promuovere il turismo: il caso Italian Wonder Ways

04 maggio 2017 | Redazione

Questo è un articolo di Eleonora Tramonti, consulente aziendale per il turismo, travel blogger e ideatrice del progetto italianstorytellers.com 5 cammini, oltre 60 influencer, 7 giorni, 4 regioni ital...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Avolta rafforza la sua presenza in Veneto con l’ingresso all’aeroporto di Venezia

21 luglio 2026 | Redazione

A luglio è già stato inaugurato un nuovo Costa Coffee nella nuova area airside su un’area complessiva di oltre 100 mq Costa Coffee e un convenience store Hudson presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia

Un nuovo Ferrari Spazio Bollicine apre all’Aeroporto di Roma Fiumicino

07 luglio 2026 | Redazione

Un nuovo indirizzo del gusto per i viaggiatori internazionali, in cui le bollicine Trentodoc incontrano la cucina d’autore e l’arte dell’ospitalità italiana

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

I gadget green come supporto alla comunicazione di una filosofia eco-friendly

19 settembre 2025 | Redazione

Il mercato è sempre più attento ai valori ambientali e alla sostenibilità e forse proprio per questo i gadget promozionali diventano green risultando vere e proprie dichiarazioni d’identità. Le impres...

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati