Il Ristorante Biffi compie 150 anni: Milano brinda in Galleria

Il Ristorante Biffi di Milano compie 150 anni e si prepara ad una festa celebrativa all’interno dello storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II. Il prossimo 15 settembre il proprietario del Biff...

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Il Ristorante Biffi di Milano compie 150 anni e si prepara ad una festa celebrativa all’interno dello storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II. Il prossimo 15 settembre il proprietario del Biffi, Tarcisio De Bacco, condividerà con amici e collaboratori una cena esclusiva per onorare l’importante traguardo raggiunto dal locale, da sempre luogo simbolo per tutti i milanesi e per i tanti turisti che ancora oggi ne affollano le sale.

Un anniversario importante che vedrà il prezioso contributo di Masi Agricola, marchio leader dell’Amarone Classico in Valpolicella, partner storico di Biffi. Per l’occasione è stato studiato un menu ad hoc dallo chef Vitangelo Galluzzi che, con i suoi piatti, interpreterà oltre un secolo e mezzo di storia del locale. Ogni portata sarà accompagnata da un vino Masi, tra cui l’edizione speciale del Campofiorin 2014 che rappresenta i cinquant’anni di storia di questo prestigioso rosso.

Tradizione e modernità, atmosfera e mondanità. Il Biffi, per i milanesi e non solo, ha sempre rappresentato molto più di un ristorante dalla cucina italiana. Ed è proprio per Milano che Biffi offrirà un calice di Prosecco Superiore docg di Valdobbiadene Canevel ai primi 150 cittadini, tra le migliaia che ogni giorno godono dell’atmosfera unica della Galleria Vittorio Emanuele II, per un brindisi con i proprietari del locale, dalle ore 11.00 alle ore 18.00. Lo staff del Biffi invita a prenotarsi all’indirizzo biffigalleria@libero.it a partire da lunedì 11 settembre, specificando i nomi degli interessati (disponibilità fino ad esaurimento posti, è possibile riservare per un massimo di due persone).

Una storia, quella del Biffi, che racconta 150 anni di vita vissuta meneghina, gli stessi anni compiuti e appena celebrati dalla Galleria Vittorio Emanuele II. Era proprio il 15 settembre 1867 quando, ultimati i lavori in Galleria in onore del Re Vittorio Emanuele II e per festeggiare l’annessione della Lombardia al Piemonte, il Biffi inaugurò il suo locale nella nuova elegante struttura. Il ristorante, l’unico aperto fin dal giorno dell’inaugurazione, era situato al centro della Galleria, nell’Ottagono, sotto l’affresco dell’Africa di Pagliano e occupava diverse vetrine del pianterreno e un primo piano. Le vicende del Biffi e quelle della Galleria hanno, da allora, sempre condiviso un destino comune. All’epoca, Paolo Biffi era uno dei pochi milanesi a potersi permettere l’affitto del suo caffè-ristorante Biffi, che fu il primo locale pubblico a dotarsi di luce elettrica. Era il 1882 e da allora il ristorante iniziò ad essere frequentato da musicisti, letterari ed artisti, come Hemingway e Toscanini. Divenuto punto di riferimento della tradizione gastronomica e della vita mondana cittadina, restano celebri le torte preparate per Garibaldi e i panettoni commissionati dalla famiglia Savoia, così come i nomi dei clienti milanesi e internazionali che sedevano ai suoi tavoli.

Una storia che prosegue oggi: il ristorante comprende due locali al pianterreno della Galleria e apparecchia ancora i suoi tavoli sia interni che esterni, mantenendo inalterato lo stile anni ’70 che ne ha contraddistinto gli ultimi quarant’anni, con una piacevole atmosfera retrò e le sue pareti verdi ricche di quadri e fotografie di ogni tempo.

“Ringraziare Milano e i milanesi per questi anni di attività trascorsi nel cuore della nostra città è il minimo che potessimo fare – ha commentato Tarcisio De Bacco, proprietario del Biffi. – È grazie a loro se Biffi oggi è un simbolo cittadino riconosciuto a livello mondiale, ed è con tutti loro, idealmente, che vogliamo festeggiare i nostri primi 150 anni”.

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