Il donut conquista l’Europa e diventa un business da miliardi

Il successo è alimentato da un mix di fattori: forte riconoscibilità visiva, elevata personalizzazione, prezzo accessibile e capacità di adattarsi sia alla colazione sia allo snacking durante la giornata.

Condividi l'articolo

Da prodotto iconico della cultura americana a presenza stabile nelle bakery, con 3,2 miliardi di pezzi consumati in Europa. ANSA racconta l'ascesa del donut, una categoria che negli ultimi anni ha visto crescere catene specializzate, insegne indipendenti e format dedicati in numerosi Paesi europei. Il successo è alimentato da un mix di fattori: forte riconoscibilità visiva, elevata personalizzazione, prezzo accessibile e capacità di adattarsi sia alla colazione sia allo snacking durante la giornata. Il prodotto continua, inoltre, a beneficiare della visibilità ottenuta sui social, dove decorazioni, glasse e farciture contribuiscono a mantenerne alta l'attrattività. Il caso dei donut dimostra che non tutte le tendenze nate online sono destinate a scomparire rapidamente. A differenza di molti fenomeni virali, questa categoria ha trovato un equilibrio economico convincente per bakery e caffetterie: costi relativamente controllabili, margini interessanti e ampia possibilità di innovazione stagionale. Naturalmente il rischio di saturazione esiste, come dimostrano altri format esplosi e poi ridimensionati negli ultimi anni. Il donutpossiede però una caratteristica rara: riesce a combinare gratificazione immediata, semplicità di consumo e forte capacità di personalizzazione. Tre elementi che spesso fanno la differenza tra una moda passeggera e una categoria destinata a restare.

Extract chilling: raffreddare subito il caffè migliora davvero la tazza?

10 giugno 2026 | Redazione

Per i locali il punto non è inseguire ogni novità, ma capire quali tecniche riescano a migliorare concretamente l'esperienza senza rallentare il servizio.

Campari Bartender Competition: ecco i nomi dei tre finalisti

23 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

In finale a gennaio andranno Giangiacomo Bistolfi (Langosteria, Milano), Simone Covan (Santa Cocktail Club, Firenze) e Mattia Trezza (Ceresio 7, Milano)

Notizie correlate

Dalla pizzeria globale al catering in container: i 5 modelli premiati da HIP Italia

23 ottobre 2026 | Redazione

La manifestazione ha registrato 5.112 buyer, 221 brand espositori e oltre 407 relatori, con un programma di incontri sviluppato attraverso l'Hospitality 4.0 Congress

Kimbo ferma la produzione a causa delle proteste degli autotrasportatori

23 ottobre 2026 | Redazione

L'azienda prevede ritardi nelle consegne e valuterà la ripresa dell'attività in base al ripristino degli approvvigionamenti e delle spedizioni.

Whisky fatto in casa: negli Usa una legge del 1868 finisce davanti alla Corte Suprema

23 ottobre 2026 | Redazione

Ora la Corte Suprema dovrà stabilire se il Congresso abbia il potere di imporre un divieto così ampio per tutelare la riscossione delle accise

Caffè, l'Italia è seconda in Europa per importazioni e produzione

21 ottobre 2026 | Redazione

Il nostro Paese resta al centro delle dinamiche dell’industria europea del caffè. A cambiare è anche la geografia degli approvvigionamenti.

Baristi sempre più preparati. Ma chi è disposto a pagarli?

21 ottobre 2026 | Redazione

Perfect Daily Grind, in un articolo di Bhavi Patel, racconta l'evoluzione della professione attraverso l'esperienza di Jack Simpson, campione mondiale barista 2025 e global brand ambassador di Faema.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati