Caffè freddo: cresce la domanda e il mercato punta ai 106 miliardi di dollari

l caffè freddo amplia infatti le occasioni di consumo e intercetta target che cercano bevande rinfrescanti senza rinunciare alla componente funzionale della caffeina

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Il caffè freddo sta smettendo di essere un prodotto stagionale per trasformarsi in una categoria stabile del mercato beverage. Secondo un'analisi rilanciata da Comunicaffè, il comparto mondiale raggiungerà un valore di 106 miliardi di dollari entro il 2034, sostenuto dall'espansione dei ready-to-drink, dei cold brew e delle nuove proposte delle catene internazionali. A confermare il cambiamento non sono soltanto le stime economiche, ma anche il comportamento dei consumatori. L'articolo evidenzia come anche in Italia siano aumentate in modo significativo le ricerche online dedicate al caffè freddo, segnale di un interesse che va oltre i picchi delle giornate più calde e riflette una crescente curiosità verso nuove modalità di consumo. Per torrefazioni, bar e aziende beverage il fenomeno apre opportunità interessanti. Il caffè freddo amplia infatti le occasioni di consumo e intercetta target che cercano bevande rinfrescanti senza rinunciare alla componente funzionale della caffeina. La vera novità, tuttavia, è culturale. Per decenni il caffè è stato identificato quasi esclusivamente con l'espresso caldo; oggi il mercato sembra riconoscere dignità autonoma alle preparazioni fredde. Un cambiamento che potrebbe incidere non solo sull'offerta estiva, ma sul modo stesso in cui il caffè verrà consumato durante tutto l'anno.

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