Il Bicerin di Distillerie Vincenzi premiato a New York

Le storiche Distillerie Vincenzi sono state premiate a New York come Migliore Distilleria dell’Anno 2016 al New York International Spirits Competition. New York ha assegnato anche uno storico podio tu...

Condividi l'articolo

Le storiche Distillerie Vincenzi sono state premiate a New York come Migliore Distilleria dell’Anno 2016 al New York International Spirits Competition. New York ha assegnato anche uno storico podio tutto torinese con i primi quattro posti in classifica occupati dai prodotti storici della Vincenzi nella rispettiva categoria di riferimento: il Bicerin Gianduiotto, Il Bicerin White (cioccolato bianco), l’Amaretto di Torino e la Sambuca di Torino. Il Bicerin torinese è stato scelto fra 600 diversi distillati da tutto il mondo che sono stati attentamente valutati da una giuria composta da tutti i migliori sommelier e ristoratori dei più affermati e conosciuti locali della Grande Mela.

logo“Un riconoscimento a Torino” – afferma Andrea Vincenzi responsabile commerciale estero delle Distillerie– “che ci rende straordinariamente orgogliosi. È un bel risultato per celebrare i 10 anni di presenza della Vincenzi nel mercato americano con il nostro partner, NCCGA of CT, nostro importatore esclusivonegli USA”.

“Il mercato Newyorkese” – aggiunge Michael Fitzpatrick Presidente di NCCGA of CT– “è molto raffinato e selettivo. La scelta della Vincenzi come distilleria dell’anno è un risultato importante e inatteso e forse per questo ancora più apprezzato. Essere scelti come migliore azienda di distillati fra decine di Paesi del Mondo è straordinario, Vincenzi ha ottenuto il riconoscimento che merita come distillerie di rilevanza internazionale e ambasciatore di un pezzo importante della storia del gusto torinese, il Bicerin e i suoi storici distillati”.

Il Bicerin Vincenzi è un prodotto unico nel suo genere in tutto il mondo come crema al cioccolato. Come tradizione vuole è senza caffè, presente invece nella prima ricetta del 1700, poiché è stato sostituito dalla nocciola, così da ricordare il cioccolatino “gianduiotto” famoso ed apprezzato in tutto il mondo. Questa ricetta di famiglia Vincenzi ebbe origine nei primi anni dell’Ottocento quando l’importazione del caffè e del cacao dai Paesi oltreoceano era troppo cara e così, essendo il Piemonte una regione ricca di nocciole, si pensò di “sposare” il cioccolato con le nocciole piemontesi per diminuire i costi. Da questa miscela nacque il cioccolatino “gianduiotto” e il liquore Bicerin di giandujotto. La quarta generazione di famiglia Vincenzi ha voluto affiancare al Bicerin di Gianduiotto il Bicerin White. Una combinazione perfetta tra la tradizione rappresentata dal marchio Bicerin e l’innovazione del cioccolato bianco per offrire una nuova declinazione di gusto seppur sempre nel rispetto della propria storia.Il Bicerin è molto conosciuto negli USA dove i due prodotti vengono usati per creare nuovi cocktail che stanno diventando veri trendsetter.

Nel 2014 tutti i prodotti Vincenzi sono stati certificati Kosher dalla Orthodox Union di New York City. Questa designazione OU, senza derivati del latte e di genuinità del prodotto ha conquistato sia chi segue la dieta ebraica sia a chi soffre di allergie alimentari.

www.distillerievincenzi.com

I russi tornano a comprare in Italia: + 2% da agosto a settembre secondo Global Blue

23 novembre 2016 | Redazione

Secondo Global Blue i turisti russi tornano a comprare in Italia e i dati parlano di un + 2% di crescita nel periodo da agosto a ottobre 2016. Dall'analisi della società di servizi di Tax Free Shoppin...

Marchesi 1824: Ivan Haller è il nuovo Chief Executive Officer

08 ottobre 2026 | Redazione

Il manager ha maturato oltre 25 anni di esperienza nel luxury hospitality, sviluppando e guidando attività di ristorazione e Food & Beverage in Europa, Medio Oriente, Asia, Caraibi e Americhe

Notizie correlate

La Fernet-Branca Coin 2026 assegnata a Vincenzo Vannuccini (L’Altro Spazio, Bologna)

08 ottobre 2026 | Redazione

La Fernet-Branca Coin, nata dal rito del “Bartender’s Handshake” e diventata negli anni un simbolo di appartenenza per la bartender community. Nel 2026 presenta un design ispirato al vinile e al linguaggio Braille

The 50 Best Bars 2026: il primo posto (ancora) a Bar Leone di Hong Kong. Moebius secondo

08 ottobre 2026 | Redazione

In classifica ci sono bar provenienti da 26 città, con 14 new entry. Per la prima volta, Parigi è a pari merito con Hong Kong e New York come città con il maggior numero di bar, con un totale di 4 bar per ciascuna

Disaronno Cocktail Challenge: Islam Sakil e Giorgio Facchinetti vincono la prima edizione

06 ottobre 2026 | Redazione

Si è conclusa a Milano la competizione firmata Disaronno dedicata alle diverse espressioni del bartending contemporaneo, dalla mixology al flair

Sebastiano Spinoni vince la prima edizione di Agavesito Cocktail Experience 2026

05 ottobre 2026 | Redazione

Dieci giorni tra agave, famiglie, palenque e cocktail per la prima edizione del format ideato da Roberto Artusio

Lady Amarena International 2026: vince Elina Davidovich, head bartender del MOXO di Varsavia

02 ottobre 2026 | Redazione

La vittoria con “The Second Breath”, signature cocktail con Gin Fabbri, Sciroppo Amarena Fabbri e Mixybar Plus Calamansi Yuzu

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati