I commenti al blocco di UberPop: per il Codacons è un "danno per i consumatori". E Uber farà ricorso in appello

Condividi l'articolo

Un giorno dopo la sentenza del Tribunale di Milano che ha disposto il blocco in italia del servizio UberPop, accusato di "concorrenza sleale", arrivano i commenti delle parti in causa e delle associazioni di consumatori. Il punto è fatto in un articolo de Il Fatto Quotidiano. Uber (di cui UberPop è solo una delle tipologie di servizio prevista) ha prontamente annunciato che farà ricorso in appello contro la decisione del giudice milanese "per evitare che centinaia di migliaia di cittadini italiani siano privati di una soluzione sicura, affidabile e economica per muoversi nelle loro città”.
I tassisti intanto cantano vittoria: Pietro Gagliardi, responsabile sindacale per i tassisti dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano, ha sottolineato“siamo dovuti arrivare in aula di giustizia perché qualcuno decidesse, nessuno voleva prendersi questa responsabilità: prima di ricorrere in Tribunale ci siano rivolti a Comune, Regione, al Governo, tutto inutile. E’ una grande vittoria e non l’abbiamo fatto solo per noi e il nostro lavoro, ma anche per la sicurezza degli utenti”.
Di diverso avviso l'associazione di tutela dei consumatori Codacons, che ha commentato la sentenza del Tribunale sostenendo che “è impensabile che un paese moderno possa essere privato di sistemi innovativi che rispondono ad esigenze di mercato e sfruttano le nuove possibilità introdotte dalla tecnologia. Così facendo si finisce per produrre un duplice danno al consumatore finale: da un lato una minore scelta sul fronte del servizio, dall’altro tariffe più elevate per effetto della minore concorrenza”. Il presidente ha poi aggiunto che c’è la necessità di “integrare Uber nel mercato italiano rendendolo conforme alle disposizioni vigenti, garantendo legalità e sicurezza senza danneggiare gli altri operatori”.

Illva Saronno Holding: con il rebranding diventa Disaronno Group

14 maggio 2026 | Redazione

Un’evoluzione strategica che rafforza l’identità globale del Gruppo e valorizza le tre divisioni Spirits, Wines e Ingredients. E' l'obiettivo dell'operazione di rebranding che ha coinvolto Illva Saronno Holding, ora diventata Disaraonno Group

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati