Hampstead Tea: biodinamici, biologici, bio…nissimi

Kiran Tawadey è una intraprendente ed esigente signora indiana. Trasferitasi nel 1987 in Inghilterra dal suo bellissimo paese, Kiran si accorse ben presto che la qualità del tè che beveva a Londra non...

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Kiran Tawadey è una intraprendente ed esigente signora indiana. Trasferitasi nel 1987 in Inghilterra dal suo bellissimo paese, Kiran si accorse ben presto che la qualità del tè che beveva a Londra non la soddisfaceva pienamente. L’incontro con Rajah Banerjee, proprietario di una piantagione di tè indiana, la convinse a voler cambiare la sua vita e soprattutto a cambiare i gusti ormai ben radicati degli Inglesi riguardo alla loro bevanda nazionale.

Nasce così la Hampstead Tea dal nome della località, a nord di Londra, dove avvenne l’incontro fortunato tra i due indiani. Un Marchio che è sinonimo di altissima qualità in un settore decisamente affollato ma dove era necessario portare qualcosa di innovativo.

Kiran Tawadey, grazie alla sua visione di agricoltura ‘pulita’, creò la prima piantagione biodinamica di tè al mondo, assicurando una coltivazione che prevedesse il massimo rispetto dell’ecosistema e che utilizzasse metodi d’integrazione tra piante e animali.

Seguendo il principio dell’Agricoltura Biodinamica, la concimazione, la coltivazione e l’allevamento vengono fatti rispettando la fertilità e la vitalità del terreno e tutelando le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Sono aboliti l’utilizzo di fertilizzanti sintetici e di pesticidi e il terreno viene gestito seguendo i cicli cosmici e lunari.

Oggi Hampstead Tea vanta la certificazione Demeter, il marchio che garantisce che i prodotti alimentari o i loro ingredienti provengano da coltivazioni o allevamenti biodinamici.

Tutta la gamma di tè e infusi Hampstead Tea è creata dai più esperti e pluripremiati tea testers che utilizzano esclusivamente tè ed erbe selezionati che crescono solo nella piantagione di Makaibari nella regione del Darjeeling, sia che si tratti di tè nero, bianco, oolong o verde. Una vera rarità. Le foglie superiori e i germogli vengono raccolti rigorosamente a mano e lavorati senza utilizzare aromi o conservanti artificiali. Inoltre Kiran Tawadey ha stabilito che una percentuale del prezzo pagato per ogni chilogrammo di tè sia destinata alle cooperative agricole per sostenere progetti di sviluppo sociale. E la stessa attenzione e cura sono rivolte anche al packaging: le bustine infatti sono sigillate una ad una e confezionate senza colla, punti metallici e sbiancanti chimici.

Una visione decisamente nuova e diversa e certamente più costosa da mantenere rispetto alla classica lavorazione industriale, che però ha permesso all’imprenditrice indiana di impostare la sua azienda secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, per ottenere produzioni rispettose dell’ecosistema terrestre, senza perdere in qualità, varietà di gamma e gusto eccellente.

Da quest’anno, sarà presente sugli scaffali anche la novità Hampstead Tea Selezione di infusi contenente 4 tipi diversi: Peppermint & Spearmint, Camomile, Lemon & Ginger e Rosehip & Hibiscus.

La gamma Hampstead Tea è importata e distribuita da D&C, storico distributore italiano nel settore Confectionary e Beverage.

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