Gli affari del turismo gelati dal maltempo

Il Turismo settore chiave per l’economia del Paese si trova in balia del maltempo. Quello che si sta concludendo è stato il maggiopiù freddo degli ultimi 30 anni: l'inverno ha dato un bel colpo di cod...

Condividi l'articolo

Il Turismo settore chiave per l’economia del Paese si trova in balia del maltempo. Quello che si sta concludendo è stato il maggiopiù freddo degli ultimi 30 anni: l'inverno ha dato un bel colpo di coda in tutta Italia,spodestando la primavera. Con temperature di oltre 10 gradi sotto la media stagionale, sono stati protagonisti di questo mese i temporali - la pioggia caduta in alcune regioni è stata pari al 50% della pioggia caduta nell’intero inverno - venti forti e addirittura nevicate, anche a bassa quota: circa 30 cm di neve sono caduti sulle Dolomiti.

Ma chi paga le conseguenze degli effetti della tropicalizzazione?

Di solito si pensa all’agricoltura mentre anche sul settore del turismo il maltempo gioca un ruolo fondamentale nell’andamento dei consumi e nell’attività delle decine di migliaia di imprese (circa 500 mila) che operano nel settore, basti pensare ai danni subiti dagli stabilimenti balneari per l’erosione costiera e per le sempre più frequenti mareggiate che distruggono strutture e attrezzature.  Tutto il turismo risente dell’emergenza maltempo:il freddo e la pioggia disincentivano i viaggiatori a muoversi, in particolare gli italiani, e abbassano la propensione a consumare. La Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi– stima (e potrebbe essere una stima prudente) nel mese di maggiouna perdita per il settore di 2,9 miliardi di euro, pari a una flessione del 26% e ad una perdita di 50.000 posti di lavoro (oltre 77milioni di ore di lavo). Per la sola ristorazione la perdita è di circa 600 milioni di euro, ma ci sono attività in alcune destinazioni turistiche che hanno perso fino all’80% dei ricavi del periodo. A questa contrazione si dovrebbe sommare la perdita di fatturato, non facilmente calcolabile, derivante dalle cosiddette gite fuori porta e dal calo dei consumi di prodotti altamente stagionali come acqua, bibite, gelati e tanto altro.
“Non possiamo più fare finta che il problema della tropicalizzazione del clima non ci riguardi, perché il settore in cui operiamo si trova ad affrontarne costantemente le conseguenze” dichiara Giancarlo Deidda, vice presidente Fipe. “Come Federazione che rappresenta il variegato mondo della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo con oltre 300 mila imprese, da alcuni anni stiamo portando avanti una battaglia culturale per far crescere la sensibilità delle nostre imprese e dei consumatori su tutto ciò che è sostenibilità ambientale. Alle Istituzioni diciamo che il turismo è particolarmente esposto alle conseguenze dei cambiamenti climatici e per questo ha bisogno del massimo della flessibilità nella gestione dei costi. È vero che non c’è una bacchetta magica per gestire nel breve termine le forze della natura, si può tuttavia lavorare per non far peggiorare la situazione e magari migliorarla nel lungo termine”.

Air Europa inaugura la nuova tratta Alghero - Madrid

31 maggio 2019 | Redazione

Air Europa ha presentato oggi, all’Aeroporto di Alghero-Fertilia, alla presenza di alcune delle più importanti agenzie di viaggio presenti in Sardegna, la nuova tratta che collegherà Alghero a Madrid....

Limonzero Pallini: il limoncello analcolico che cavalca il boom del mindful drinking

22 giugno 2026 | Vittorio Ferla

Dal boom dei consumi no e low alcohol alla crescita del 95% in Italia, Pallini continua a investire su Limonzero, il limoncello analcolico realizzato con limoni Costa d'Amalfi Igp. Micaela Pallini racconta la strategia del gruppo, le sfide del gusto senza alcol e le nuove opportunità nella mixology e nel mondo dei mocktail

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Destination Luxury: il futuro del turismo di lusso? Sostenibile, esperienziale e a impatto positivo

15 luglio 2025 | Redazione

Il turismo di lusso sta vivendo una trasformazione epocale. I viaggiatori alto spendenti non cercano più solo esperienze esclusive, ma desiderano che il loro impatto sia positivo e significativo. L’eq...

Efficienza e risparmio per un’ospitalità più competitiva

27 giugno 2025 | Redazione

La transizione verso l’energia pulita non è più da tempo un’opportunità da considerare in un prossimo futuro, ma un percorso strategico da intraprendere il prima possibile in qualsiasi ambito, settore...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati