Food retail: protagonisti i mondi futuribili

La sublimazione degli spazi legati al cibo a tal punto dal renderli ambienti medicali e cyber sta diventando quasi un linguaggio formale. Qui il cibo è l’unico elemento sensoriale, protagonista cromat...

Condividi l'articolo

La sublimazione degli spazi legati al cibo a tal punto dal renderli ambienti medicali e cyber sta diventando quasi un linguaggio formale. Qui il cibo è l’unico elemento sensoriale, protagonista cromatico, materico ed emozionale.

Ratti - Coop Expo 2015 - minority re port

Coop 2Un esempio molto interessante è quello dell’architetto Carlo Ratti che inserisce il suo nuovo concept per Coop in un ambito di un futuro, presente, possibile, con un’immagine molto tecnologica. Lo spazio è neutro, gli arredi sono posizionati a distanza fra di loro restituendo allo store un respiro di comfort spaziale. Le “barche” espositrici sono state ripensate completamente. I contenitori del cibo sono scatole trasparenti affiancate, che creano attenzione e spazio visivo solo al colore e alle forma del cibo. La tecnologia presente nel cuore di questi espositori aiuta l’utente a recepire le informazioni necessarie per l’acquisto. Le barche espositive, superiormente, sono composte da una veletta tecnologica che a distanza specchia il cibo raddoppiandone l’immagine e rendendo lo spazio pieno. Da vicino, invece, si scopre che questo specchio è in verità uno schermo nel quale le informazioni dell’etichetta scorrono con animazioni alla minority report. Le informazioni si attivano, attraverso un sistema di sensori, una volta spostato il prodotto scelto. Questi espositori parlano con l’utente come i frigoriferi e i contenitori refrigerati, infatti ogni arredo è supportato dal suo device tecnologico per raccontare i contenuti legati al singolo prodotto. Per finire due robot con braccio meccanico porzionano merende come macedonie e frullati.

NEndo - chocolate bar and shop tokyo - 2001 Odissea nello spazio

CioccolatoApre il primo store dell’azienda belga BbyB con a capo lo chef stella Michelin Bart Desmidt. Il concept di questo particolare negozio di cioccolato è legato al codice colore, che rappresenta le diverse aromatizzazioni e tipologie del cioccolato. Il prodotto, infatti, è esposto come una grande palette di colori, come se fossero vernici, per valorizzare le differenti fragranze di sapori e le diverse miscele del prodotto. La grande varietà del prodotto è stata raccontata proprio lasciando il colore come protagonista inserendolo in una scatola bianca e luminosa. Uno scenario spaziale che ricorda gli interni di 2001 Odissea nello spazio Il packaging è formato daCioccolato 2 scatole colorate posizionate per nuance su supporti in perpex che galleggiano nello spazio. Questi supporti dalla faccia quadrata in verità sono dei lunghissimi cassetti che escono dalla parete bianca. Questi ultimi ricordano un caveau di una banca, dando quindi l’impressione che le confezioni fluttuino nello spazio senza gravità. Questa grande cassettiera è maneggiabile dagli utenti che possono scegliere fra gusti particolari come fragola, pepe, limone, frutto della passione e basilico. Lo spazio è composto anche da un’area degustazione con mescita di caffè, un lungo tavolone sociale e sgabelli per poter degustare il cioccolato.

Consuelo Redaelli, titolare dello studio Toolskit di Milano, è specializzata in progettazione d’interni per bar, ristoranti, mense aziendali, stand, allestimenti temporanei fieristici, chioschi e isole tipiche e di progetti di comunicazione a 360° e di eventi, realizzati chiavi in mano. È anche docente presso all’Istituto Europeo di Design Milano IED nel corso di tesi di interior design.

Vinitaly Wine Club mette il turbo all'e-commerce con H-Farm

21 marzo 2016 | Redazione

H-Farm, piattaforma di innovazione recentemente quotata ad AIM Borsa Italiana, annuncia il suo ingresso con una partecipazione del 36,5% nel capitale sociale di DesignWine, società partecipata anche d...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Invisibili by Tekno Point, la nuova soluzione per la climatizzazione nell'horeca

14 luglio 2026 | Redazione

Un ampio range di soluzioni e tecnologie in grado di coniugare flessibilità progettuale, comfort abitativo e una presenza impiantistica che annulla l’impatto visivo all’interno degli ambienti

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Agentic commerce, come l’IA sta cambiando il mondo dei consumi

09 luglio 2026 | Domenico Apicella

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro modo di fare acquisti, con un impatto che riguarda tutti gli ambiti del consumo, compreso quello fuori casa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati