Nemmeno il gelato sfugge al boom del food delivery nelle città italiane: a maggio Deliveroo ha registrato un aumento del 33% degli ordini rispetto al mese precedente. Il 70% delle richieste di gelato a domicilio arriva da Milano, seguita da Roma con appena il 20%. Per quanto riguarda i gusti prevale la tradizione, con una netta preferenza per le creme rispetto ai gelati a base di frutta: il più richiesto in assoluto è il pistacchio, ma se a Milano si preferisce il cioccolato, a Roma prevale il caffè, a Firenze la stracciatella, a Piacenza l'amarena, a Torino e a Monza la crema, a Bologna il bacio.
Tra i gusti emergenti Deliveroo segnala il mango e l'avocado. Le differenze tra città e città non riguardano soltanto i gusti ma anche le abitudini legate alle ordinazioni di gelato a domicilio: milanesi, bolognesi, piacentini, torinesi e monzesi lo fanno soprattutto il lunedì sera, i romani la domenica dopo cena mentre i fiorentini il martedì sera.
Più aperti a seguire mode e innovazioni di forme e gusti il resto del mondo: in Francia è sbarcato dagli Usa l'ice roll, una sorta di "fazzoletto" di gelato ripiegato su se stesso nei gusti che mescolano frutta e aromi particolari come limone e basilico, albicocca e rosmarino; in Spagna spopola il taiyakis di origine giapponese, una specie di waffle a forma di pesce ripieno di gelato (cioccolato e pistacchio i preferiti), in Belgio invece il gelato del momento ha preso la deriva alcolica con gusti al mojito e al daiquiri. E se in Olanda si sta ritornando verso la normalità, il Regno Unito mostra una svolta salutista con il gusto matcha, le acai bowls di tradizione brasiliana, ma anche i dairy free (senza derivati del latte e della panna) e i gelati vegani. Forse non stupisce che in Italia, patria del gelato, si possa fare a meno di proposte tanto bizzarre. Almeno per il momento...