Conti in salute per Ferrero. Nel 2017 il fatturato del gruppo di Alba è aumentato a 10,5 miliardi di euro, con una crescita dell'1,5% a cambi correnti e del 2,2% a cambi costanti. La progressione è stata trainata dai mercati europei come Germania, Polonia, Regno Unito e Paesi dell’Europa Orientale, mentre Italia e Francia sono rimaste stabili. Oltreoceano Usa, Canada e Messico hanno registrato l’incremento maggiore di vendite nette.
I prodotti che hanno dato maggiore spinta alle vendite sono stati Nutella, Ferrero Rocher, Kinder surprise, Kinder joy, Kinder bueno e Tic tac. I costi operativi sono aumentati dell'1,5% a 9,4 miliardi. Nel dettaglio, quelli delle materie prime e delle forniture sono saliti dell’1,6% a 4,5 miliardi, mentre quelli dei servizi sono diminuiti dello 0,4% a 3 miliardi e i costi del personale sono aumentati del 4,8% a 1,74 miliardi.
Per il nuovo anno 2017-18 - riporta la Repubblica - "c'è una sensazione di stabilità delle prospettive per il business, nonostante qualche rischio geopolitico. Si vedono nuove opportunità in alcuni Paesi grazie alle riforme economiche e a un aumento della competitività nazionale".