Favignana: arriva il gin con i profumi dell'isola

E' la scommessa di tre produttori: un francese e due favignanesi. Che come racconta la cronaca palermitana di Repubblica, hanno prima coltivato e poi, dopo nemmeno un anno, realizzato l'idea di produr...

Condividi l'articolo

E' la scommessa di tre produttori: un francese e due favignanesi. Che come racconta la cronaca palermitana di Repubblica, hanno prima coltivato e poi, dopo nemmeno un anno, realizzato l'idea di produrre un gin a Favignana. Un gin con i profumi dell'isola, nata dal sodalizio di Nino Campo, ex-operatore di Borsa a Londra; Thibaut Bastel, un francese che aveva appena comprato casa sull'isola e un terreno per l'orto; e infine, di Davide Tedesco, il terzo del gruppo con una grande passione per l'agricoltura.

D'altro canto, a Favignana la storia delle piante endemiche l'ha scritta già da mezzo secolo un farmacista - Umberto Rizza - che negli anni ha censito le botaniche isolane, arrivando a suggerire ai tre neo-imprenditori le specie da utilizzare. Risultato: il gin sarà composto da alcol da grano tenero di alta qualità, bacche di ginepro, semi di coriandolo, radice di angelica, scorze di limone, foglie di ulivo, foglie di mirto selvatico, a cui si aggiungono sei botaniche endemiche di Favignana: elicriso, camomilla romana, assenzio, menta dolce, rosmarino, verbena.

Il debutto - il marchio parla da solo: "Isola di Favignana Gin" - è avvenuto lo scorso luglio: a metà settembre, il magazzino, 1.700 bottiglie, era già vuoto. Adesso, in attesa del lancio della nuova stagione, dalla distilleria sono arrivate 12mila bottiglie e prima dell'estate l'obiettivo è di arrivare a oltre 50mila.

Un boom che ha richiesto un nuovo terreno da un ettaro e mezzo, oltre alla ricerca di distributori e rappresentati in giro per l'Italia. Per l'etichetta, invece, è stato un artista locale, Gaspare Bertolino, a disegnare sul gin una scena di pesca naif, mentre il disegno della bottiglia arriva direttamente dai vetrai piemontesi.

E per il futuro, conclude Repubblica, c'è un sogno segreto: entrare in Gran Bretagna, la patria del London Gin.

Cosmofood, va in scena a Vicenza il futuro dell'Horeca del Triveneto

04 novembre 2021 | Redazione

Dalle dark kitchen alla colazione post-pandemia, fino alla digital transformation di un settore sempre più orientato alla sostenibilità. Saranno solo alcuni degli argomenti che verranno trattati a Cos...

José Cuervo resta il Tequila più venduto al mondo, ma il comparto rallenta

19 giugno 2026 | Redazione

La classifica dei dieci marchi più venduti al mondo pubblicata da The SpiritsBusiness racconta una categoria che sta entrando nella maturità.

Notizie correlate

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

Distillati: export 2025 a 1,7 mld di euro, ma calano i consumi interni

16 giugno 2026 | Redazione

Secondo l’Osservatorio Distillati di Format Research, le bevande spiritose italiane dimostrano un forte orientamento internazionale con esportazioni che, nel 2025, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro

Entra in funzione il parco fotovoltaico di Heineken Italia ad Assemini

15 giugno 2026 | Redazione

L'impianto da 8,6 mw coprirà il 100% del fabbisogno elettrico diurno dello storico birrificio sardo Ichnusa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati