Expo ed euro basso, così il turismo in Lombardia fa boom

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Grazie a Expo e all’euro basso in Lombardia è boom per il turismo. Secondo Massimiliano Serati, direttore del CeRST, Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio, "la vivacità del comparto è frutto di un mix di fattori concomitanti favorevoli: il lieve deprezzamento dell'euro, che ha preso corpo proprio in primavera, il manifestarsi degli effetti delle numerose politiche di supporto regionali e camerali e, perlomeno per alcuni territori, un importante effetto traino legato a Expo 2015".
Dalle ultime indagini dell’Osservatorio turistico TRAVEL, coordinato dal CeRST della LIUC-Università Cattaneo, in collaborazione con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia la stagione primaverile (marzo-maggio) si è chiusa con una crescita significativa sia del numero di visitatori (+4,9%), sia del numero di pernottamenti venduti (+4.5%). Ancora meglio nel bimestre giugno-luglio, dove i turisti sono aumentati del 9.6%, per un totale di pernottamenti venduti superiore del10,3% rispetto al 2014. In questo periodo inoltre gli stranieri hanno superato il 47% ed è aumentata anche la durata del soggiorno: 4-7 notti o più di una settimana, come è avvenuto a Milano.
L'indagine, che ha coinvolto oltre 640 strutture di accoglienza lombarde, rivela che il comparto alberghiero è stato caratterizzato da tassi di crescita di arrivi e presenze che superano il 12%. Ottime performance per Milano e Monza Brianza, ma anche per Sondrio. Andamento più lento, ma comunque positivo, solo per Cremona e Pavia.
"Expo - commenta Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario della Regione Lombardia - si sta rivelando un banco di prova importantissimo che proietta il nostro sistema turistico nel dopo evento, ma è solo l'inizio". Regione Lombardia è impegnata a consolidare l'andamento positivo sia con la riforma legislativa del turismo sia con un nuovo piano di promozione, Dall'Expo al Giubileo, che si articolerà attraverso cinque ambiti tematici come il turismo religioso, il turismo legato alla food&wine experience, quello business, quello culturale collegato alle città d'arte lombarde e il cicloturismo.

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