Expo 2015 come volano per il turismo e come opportunità di business. Questo il tema dibattuto nel corso dell’evento “Expo Milano 2015 Tourism Summit” .
Dall’Esposizione Universale, infatti, gli operatori del settore si attendono una crescita del 10% e la creazione di 84 mila nuovi posti di lavoro. Spalmati su tutto il territorio nazionale, ma con una percentuale più elevata- precisa Carlo Sangalli in qualità di presidente della Camera di Commercio di Milano - in Lombardia e nell’area del milanese.
E per il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, un Evento come Expo 2015 non potrà che rivelarsi un ulteriore strumento di business per una città che - già adesso - può vantare dei flussi turistici importanti. «Per il 2012 – illustra infatti Pisapia- il comparto ha già fatto registrare un +2,68% di turisti italiani e un + 1,96% di stranieri. Se poi si fa una stima del trend negli ultimi 4 anni i dati sono ancora più confortanti: +14% di italiani e addirittura + 32% di stranieri».
Naturalmente perché Expo 2015 raggiunga l’apice del successo e dell’efficienza bisognerà lavorare molto sulle infrastrutture, sui trasporti e sui servizi informativi. Questi sono alcuni spunti emersi dall’indagine che la Camera di Commercio del capoluogo lombardo ha effettuato sulle imprese cittadine del settore turistico.
E proprio nell’ottica di potenziare il comparto turistico e di gestirne il sistema integrato è diventata operativa Explora, la società partecipata da Camera di Commercio di Milano e Unioncamere Lombardia (al 60%) e da Regione Lombardia e Expo 2015 Spa (ciascuno con un 20%).
«Explora- tiene a precisare Sangalli – non vuole soppiantare nessuno. Ma si presenta come un valore aggiunto con il ruolo di promuovere le realtà turistiche (anche le meno conosciute) del territorio lombardo e italiano nel suo complesso, presso grandi tour operator mondiali».
E al ruolo che Explora potrà giocare nel coinvolgere tutte le regioni italiane nella promozione turistica, crede molto pure il governatore della Lombardia Roberto Maroni, che individua nella “condivisione” la chiave della crescita.