La stagione estiva entra nel vivo e con essa torna il tema del lavoro stagionale. Il Sole 24 Ore segnala che Umana ha aperto circa 2.500 posizioni in tutta Italia e 600 solo nel turismo, ristorazione e accoglienza. Le richieste riguardano figure diverse, dagli addetti alla sala al personale di cucina, passando per receptionist e operatori dell'ospitalità. Un dato che conferma la vivacità del mercato turistico ma anche la persistente difficoltà di reperire personale qualificato in alcuni segmenti. La notizia arriva dopo anni in cui il dibattito si è concentrato quasi esclusivamente sulla presunta fuga dei giovani dall'horeca. In realtà il problema appare più articolato. Da una parte cresce la domanda di lavoro stagionale, dall'altra molti operatori faticano a trovare candidati con competenze adeguate o disponibilità coerenti con le esigenze del settore. Il tema non riguarda soltanto la retribuzione, ma anche formazione, prospettive professionali e qualità dell'esperienza lavorativa. Per molti locali la vera competizione estiva non sarà attirare clienti, ma riuscire a costruire squadre stabili in grado di garantire servizio e continuità durante i mesi di maggiore affluenza.