Eminente Gran Reserva, un ritorno alle aguardientes

Serata cubana di altri tempi quella organizzata da Moët Hennessy Italia presso Residenza Vignale a Milano per presentare il rum Eminente Gran Reserva Edition N°1.Sarà forse per il fatto che alla reali...

Condividi l'articolo

Serata cubana di altri tempi quella organizzata da Moët Hennessy Italia presso Residenza Vignale a Milano per presentare il rum Eminente Gran Reserva Edition N°1.

Sarà forse per il fatto che alla realizzazione di questo edificio dei primi del Novecento partecipò anche il grande architetto Adolf Loos, il cui american bar desta a tutt’oggi l’ammirazione del visitatore accorto di Vienna; sta comunque di fatto che tra gli ambienti della nobile dimora e lo staff di Eminente (cui si aggiungevano un complesso di musica latina, una cartomante e un ritrattista) c’era buona chimica.

A proposito di chimica, Eminente Gran Reserva Edition N°1 viene prodotto all’80% con aguardientes, acqueviti a base di melassa purissima da canna da zucchero, lasciate invecchiare per dieci anni in condizioni atipiche: ambienti particolarmente freschi e asciutti, dove l’acqua evapora più velocemente dell’alcol.

Contemporaneamente, per lo stesso periodo di tempo, vengono lasciati a invecchiare i light rum che compongono la restante parte del distillato finale. L’assoluta centralità delle aguardientes è la chiave della visione di César Martí, che pur essendo il più giovane Maestro Ronero di Cuba intende riportare in auge lo stile del ron del 19° secolo.

Una volta completato l’invecchiamento, inizia la fase di assemblaggio delle aguardientes con i light rum, che culmina poi nell’affinamento di tre mesi in botti di rovere francese, cui si devono le note legnose e floreali che richiamano fiori d'arancio, legno di sandalo e miele. Il risultato è un rum imbottigliato a 43,5% Abv, da servire preferibilmente liscio oppure on the rocks.

Gli amanti della mixology si potranno comunque rifare con altre due referenze di Eminente: «Un Ámbar Claro Tre Anni, perfetto per la miscelazione», suggerisce Flavia Di Giustino, Senior Brand Manager Spirits Moët Hennessy Italia, «è il re del Daiquiri, ma si presta benissimo anche a signature cocktail. Oppure Eminente Reserva invecchiato 7 anni, protagonista perfetto della Canchánchara, drink fatto di soli tre ingredienti: rum, miele e succo di lime, quindi una componente alcolica, una dolce e una citrica». 

Bitter Fusetti, il mix botanico che piace sia liscio che in miscelazione

24 ottobre 2023 | Redazione

Con un mix botanico che spazia dai classici genziana, rabarbaro e china fino al quassio, passando per scorze di arancia amara e chinotto, Bitter Fusetti esprime il meglio di sé in miscelazione. Sia li...

Circana: il fuori casa cresce tra liquid revolution e food retail

30 aprile 2026 | Redazione

Il cliente si muove tra canali e occasioni diverse, senza più separazioni nette tra bar, ristorazione e distribuzione.

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Molinari rafforza il portafoglio con l'ingresso di Bitter Fusetti

30 aprile 2026 | Redazione

Molinari Italia S.p.A. annuncia l’ingresso di Fusetti Bitter nel proprio portafoglio, segnando un passaggio chiave nel percorso di crescita del brand e contribuendo al rafforzamento della strategia di espansione dell’azienda.

Rinaldi 1957 distribuisce in Italia il rum caraibico Damoiseau

29 aprile 2026 | Redazione

Nel 1942 Roger Damoiseau acquisisce la tenuta Bellevue, trasformandola in una distilleria dedicata alla produzione di rum. Oggi, sotto la guida dei nipoti, è una delle realtà più importanti della Guadalupa e una delle poche a valorizzare appieno il terroir locale.

Molinari Extra Challenge, iscrizioni aperte dal 5 maggio al 9 giugno 2026

27 aprile 2026 | Redazione

Si chiama Molinari Extra Challenge la nuova competizione dedicata ai bartender lanciata da Molinari. Una sfida che mette al centro originalità, tecnica e maestria nella miscelazione

Reverso Martini 2026: a Firenze trionfa la tecnica di Carlotta Grassi

24 aprile 2026 | Federica Bucci

Se il Martini Cocktail è il re della miscelazione, l’oliva ne è da sempre la corona. Ma cosa succede quando l’accessorio diventa protagonista e la tecnica di frantoio si fonde con quella del bancone?

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 385 - Aprile 2026
04 2026

Mixer Magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati